Durante una perquisizione getta la droga nel water, arrestato un cosentino

Carlomagno Panda Ibrid Luglio 2021
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Durante una perquisizione ha gettato la droga nel water del bagno di casa, ma i carabinieri hanno recuperato il tutto arrestandolo per detenzione di stupefacente ai fini dello spaccio. Protagonista un 37 cosentino, già noto alle forze dell’ordine.

Nei giorni scorsi i carabinieri della compagnia di Cosenza, comandati dal capitano Giuseppe Merola, hanno deciso di effettuare una perquisizione presso un’abitazione dove era stato notato nei giorni precedenti uno strano via vai di persone.

I militari all’alba hanno bussato alla porta dell’uomo, il quale dopo essersi svegliato, ha aperto la porta di ingresso solo dopo ripetute sollecitazioni. Il trentasettenne per evitare di essere sorpreso con un cospicuo quantitativo di stupefacente, l’ha gettato all’interno del water scaricando più volte lo sciacquone.

Al momento dell’ingresso dei militari, l’uomo si era già disfatto di quello che aveva in casa, ma sfortunatamente per lui, la marijuana scaricata nel water aveva finito per ostruire le tubature di scarico della palazzina.

Il recupero della droga non è stato semplice. Individuato il canale di scolo e tramite appositi recipienti, sono stati fatti disostruire i tubi e recuperato il tutto. La marijuana recuperata, intrisa dalle acque di scolo, fatta asciugare, aveva un peso di circa 300 grammi.

All’interno dell’appartamento, sono stati ritrovati altri 2 grammi di hashish, un bilancino di precisione e la somma in contante di 2.740 euro suddivisa in banconote di piccolo taglio, verosimilmente ritenuta provento dell’attività di spaccio.

A seguito delle analisi di laboratorio è stato possibile stabilire che dalla droga sequestrata erano ricavabili 1.500 dosi. La rivendita sul mercato dello spaccio avrebbe potuto fruttare un guadagno di 8.000 euro circa.

Al termine degli accertamenti di rito, il 37enne, con precedenti specifici, è stato ammanettato e sottoposto agli arresti domiciliari su disposizione del magistrato di turno presso la Procura di Cosenza. All’esito dell’udienza di convalida, il giudice ha disposto per il pusher l’obbligo di presentazione in caserma.

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