Spari illegali in battuta di caccia, due arresti

Carlomagno campagna novembre 2018

Zimbabwe, uccisi due italiani in battuta di cacciaI carabinieri di Giffone, Reggio Calabria, hanno arrestato per detenzione illegale di armi Enrico Pensabene, operaio di 40 anni con precedenti e Fortunato Modafferi di 53, elettrauto incensurato, entrambi reggini, poiché hanno sorpreso il primo, senza averne legittimo titolo, detenere e sparare diversi colpi con un fucile del Modafferi.

I militari in servizio perlustrativo notavano i due uomini a bordo di un mezzo avvicinarsi in zona di caccia e decidevano di controllarli, appurando che solo uno dei due era titolare di porto d’armi.

Insospettiti, i Carabinieri hanno svolto un servizio di osservazione e hanno sorpreso Modafferi cedere l’arma a Pensabene per partecipare concretamente alla battuta di caccia, pur non avendone titolo.

Pensabene è stato quindi arrestato per il reato di porto illegale di arma comune da sparo ed il Modaferri tratto in arresto per l’impropria cessione dell’arma.

Il fucile è stato sottoposto a sequestro e i due uomini sono stati condotti presso le rispettive abitazione in regime di arresti domiciliari in attesa del rito direttissimo, come disposto dall’autorità giudiziaria.