Favorirono la latitanza dei boss, arrestati due fratelli

Carlomagno Jeep Renegade Ottobre 2020 PER RICEVERE GLI AGGIORNAMENTI E RESTARE INFORMATO SULLE NOTIZIE BASTA LASCIARE UN LIKE SULLA NUOVA PAGINA FB
Latitanza Crea e Ferraro, fermati presunti fiancheggiatori
Il blitz di gennaio 2016 che portò alla cattura dei latitanti Giuseppe Crea e Giuseppe Ferraro

Devono scontare 3 anni e 6 mesi di carcere perché condannati per favoreggiamento personale e procurata in osservanza di pena, aggravati dalle finalità mafiose. Luigi e Domenico Facchineri, di 26 e 28 anni, figli del boss ed ex latitante Girolamo Facchineri, catturato nel 2018 in un casolare dell’Aspromonte, sono stati arrestati dai carabinieri che hanno notificato loro l’ordine di esecuzione per la carcerazione emesso dal Procuratore Generale presso la Corte d’Appello di Reggio Calabria .

I due fratelli Facchineri sono stati condannati in via definitiva per aver favorito, fino al 2016, la latitanza dei boss Giuseppe Crea e Giuseppe Ferraro, capi e organizzatori delle cosche Crea di Rizziconi e Ferraro-Mazzagatti di Oppido Mamertina. Questi ultimi sono stati catturati nel gennaio 2016 all’interno di in un bunker nell’entroterra di Maropati. Crea e Ferraro erano riusciti a sfuggire per anni alla giustizia grazie all’appoggio fornito da altre famiglie di ‘ndrangheta, tra cui appunto i Facchineri.

Domenico e Luigi Facchineri sono stati quindi condotti al carcere di Reggio Calabria dai carabinieri dove sconteranno la pena residua. Il loro arresto rappresenta un altro duro colpo alla cosca Facchineri di Cittanova dopo la cattura di due latitanti: il padre Girolamo nel 2018 e Giuseppe Facchineri nel 2017. Quest’ultimo è stato coinvolto, nel 2019, anche nell’inchiesta “Altanum” da cui è scaturito un processo nel quale la Procura ha chiesto nei suoi confronti la pena dell’ergastolo.

PER RICEVERE GLI AGGIORNAMENTI E RESTARE INFORMATO SULLE NOTIZIE BASTA LASCIARE UN LIKE SULLA NUOVA PAGINA FB