Sbarco a Vibo Valentia, arrestati tre presunti scafisti

Carlomagno Lancia Ypsilon Novembre 2020 PER RICEVERE GLI AGGIORNAMENTI E RESTARE INFORMATO SULLE NOTIZIE BASTA LASCIARE UN LIKE SULLA NUOVA PAGINA FB
Il rimorchiatore irlandese Topaz Responder
Il rimorchiatore irlandese Topaz Responder

VIBO VALENTIA – La squadra mobile di Vibo Valentia, la guardia costiera e la stazione navale della guardia di finanza, hanno arrestato e sottoposto a fermo di indiziato di delitto tre presunti scafisti dopo lo sbarco di giovedì nel porto di Vibo Marina del rimorchiatore irlandese “Topaz Responder” con a bordo 236 extracomunitari.

Gli arrestati sono Dawda Manneh, 18 anni, del Gambia, Ihab Richi, 26 anni, della Libia, Abdraouf Fatmi Azooz, 29 anni. I tre sono indagati per i reati di favoreggiamento dell’immigrazione clandestina in quanto ritenuti responsabili dell’introduzione nel territorio nazionale di parte dei 236 clandestini extracomunitari di varie etnie, partiti dalle coste libiche di Sabrata, avendo pilotato alcune imbarcazioni soccorse negli eventi Sar prive di sigle identificative e di bandiera.

I tre, dopo gli adempimenti di rito, sono stati trasferiti nel carcere di Vibo Valentia in attesa delle determinazioni della magistratura.

PER RICEVERE GLI AGGIORNAMENTI E RESTARE INFORMATO SULLE NOTIZIE BASTA LASCIARE UN LIKE SULLA NUOVA PAGINA FB