‘Ndrangheta e appalti, arresti. Coinvolto funzionario Anas

Correlati

blitz Guardia di Finanza25 misure cautelari sono state eseguite all’alba in Calabria, Sicilia e Lazio dagli uomini della Guardia di Finanza di Reggio Calabria nell’ambito di una inchiesta coordinata dalla locale Dda. Gli indagati sono accusati a vario titolo, dei reati di associazione per delinquere di tipo mafioso, associazione per delinquere, turbata libertà degli incanti, frode nelle pubbliche forniture, corruzione e falso ideologico in atti pubblici, anche aggravati dalle modalità mafiose.

I provvedimenti, emessi dal Gip del Tribunale reggino, rappresentano l’epilogo delle investigazioni condotte dal Gruppo Investigazione Criminalità Organizzata (G.I.C.O.) del Nucleo di Polizia Tributaria di Reggio Calabria, volte a contrastare i profili imprenditoriali della cosca di ‘ndrangheta “Piromalli”, operante nella piana di Gioia Tauro e che aveva portato al blitz

In tale contesto, è stato individuato un cartello di oltre 60 società che, attraverso la presentazione di offerte precedentemente concordate, è stato in grado di determinare l’aggiudicazione di appalti pubblici per oltre 90 milioni di euro.

Sono stati, altresì, eseguiti 38 sequestri preventivi d’azienda per un valore complessivo di circa 200 milioni di euro, nonché accertati rapporti di connivenza con il sodalizio criminale da parte di un dirigente comunale ed episodi di corruzione di un funzionario dell’Anas, Giovanni Fiordaliso, reggino del ’78

Potrebbero interessarti


SOSTIENI L'INFORMAZIONE INDIPENDENTE

Questo sito, per scelta, non intende monetizzare mostrando fastidiosi e invasivi banner pubblicitari che irritano l'utenza. Si sostiene grazie alle donazioni dei lettori.

Altre news

Inchiesta escort, emergono i nomi di calciatori cercati nei telefoni

Da Bastoni a Leao fino a Vlahovic e ancora Bellanova, Calafiori, Bisseck, Pinamonti, Ricci, Scamacca e molti altri. Sono tanti...

DALLA CALABRIA

Calabria, donna si getta da balcone con i suoi 3 figli, morta lei e due bimbi. Una è grave

La tragedia a Catanzaro. Una bambina di quasi sei anni è ricoverata in ospedale in rianimazione: è gravissima. Ignoti al momento i motivi del gesto ma non si esclude l'ipotesi dell'omicidio-suicidio