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19 Aprile 2026
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Regionali in Calabria, ecco tutti gli eletti con le preferenze. Boom di Gallo e Cirillo

Risultati definitivi: Occhiuto al 57,26% mentre Tridico si ferma al 41,73 percento. A Toscano solo l'1 percento. Tra conferme scontate e trombati eccellenti, viene eletto il sindaco di Reggio Falcomatà. Nel reggino Salvatore Cirillo raggiunge i 20mila voti, secondo solo all'assessore all'agricoltura uscente Gallo, che supera i trentamila consensi

Carlomagno

I dati definitivi delle elezioni regionali in Calabria danno un’ampia vittoria del candidato del Centrodestra Roberto Occhiuto che arriva a trionfare con il 57,26% (453.926 voti), raggiungendo il record di essere il primo presidente di regione a essere riconfermato. Il candidato del centrosinistra Pasquale Tridico, che entra in Consiglio, si ferma al 41,73 percento (330.813 voti), mentre l’outsider di Democrazia sovrana e popolare Francesco Toscano 7.992 preferenze 1,01%, percentuale esigua che o fa rimanere fuori da palazzo Campanella. Da non trascurare il dato dell’affluenza la cui percentuale è scesa al 43%. Segno di una disaffezione crescente tra i cittadini calabresi verso la classe politica.

Sono trenta i seggi in Calabria, ventinove più quello del presidente. 20 vanno alla maggioranza 9 all’opposizione. Forza Italia, per ordine, è il partito più votato con quasi il 18% in Calabria. Al secondo posto il Partito democratico con il 13,59%, la lista “Occhiuto presidente”, vera sorpresa di questa tornata, che arriva al 12,39 percento; Fratelli d’Italia 11,64%; la Lega di Salvini prende il 9,40%; la lista “Tridico presidente” il 7,62 percento; il Movimento cinque stelle si ferma al 6,43%; I Democratici progressisti al 5,23%; Casa Riformista-IV 4.42 percento, poi Noi moderati 4,03%; Avs che si ferma al 3,85% e resta fuori dal Consiglio regionale; infine Democrazia cristiana (1,28%), Forza Azzurri (1,04%) e Sud chiama Nord con lo 0,20.

Per il Centrodestra a Forza Italia spettano 7 seggi a Palazzo Campanella; 4 ciascuno alla lista Occhiuto presidente e Fratelli d’Italia, 3 alla Lega e 2 a Noi moderati.
Per il Centrosinistra, 1 seggio a Tridico quale primo candidato sconfitto, poi al Pd 4 seggi; alla lista Tridico presidente 2, 1 al M5s (entra Elisa Scutellà, già parlamentare sostituita alla Camera dal forzista Andrea Gentile di FI, ndr); 1 seggio ai Democratici progressisti e uno alla Casa riformista.

Il più votato in assoluto nella circoscrizione “Cosenza Nord” è l’assessore all’Agricoltura uscente Gianluca Gallo, di Forza Italia, che batte ogni record di preferenze, ben 30.165 voti. Bene anche Pierluigi Caputo, della lista Occhiuto presidente, che entra in Consiglio con 14.791 preferenze. Rientra in Consiglio l’azzurra Pasqualina Straface, ex sindaco di Corigliano, che ha raccolto 13.363 voti; poi la forzista Rosaria Succurro, sindaco di San Giovanni e a capo dell’Anci Calabria, sempre con la Occhiuto presidente ha racimolato 12.101 voti. Elisabetta Santoianni, sempre di FI: 10.661 voti. Fa il suo esordio in Consiglio Angelo Brutto, già coordinatore provinciale cosentino di FdI che raccoglie 8.702 preferenze; Luciana De Francesco sempre di FdI entra con 6.542 voti. Per la Lega il sindaco di Castrolibero Orlandino Greco rientra a Palazzo Campanella con 5.154 voti (resta fuori Katya Gentile, arrivata terza con tremila voti dopo Emilia Ciodaro, prima dei non eletti del Carroccio con 4.153 voti). L’ultimo seggio nel cosentino spetta a Riccardo Rosa, di Noi moderati che viene eletto con appena 1.195 voti.

Restando sempre alla circoscrizione Cosenza Nord per il Campo largo il Pd elegge Rosellina Madeo che ha preso 6.719 voti (prima dei non eletti Enza Bruno Bossio con 5.751 preferenze); la Tridico presidente elegge Ferdinando Laghi con 5.194 voti. Il M5s, come si diceva all’inizio, con 7.164 voti elegge in Consiglio l’ex parlamentare Elisa Scutellà (primo dei non eletti Davide Tavernise, 7.110 voti, appena 54 voti di scarto). In Consiglio per la prima volta anche Francesco De Cicco, con Democratici progressisti raccoglie 6.076 consensi. De Cicco è attuale assessore della giunta Caruso a Cosenza, città dove ha preso quasi 4mila voti.  Infine, con 6.670 a Palazzo Campanella entra Filomena Greco, di Casa riformista in quota Italia Viva, già sindaco di Cariati e imprenditrice dell’omonimo gruppo “iGreco”.

Nella Circoscrizione Centro (Catanzaro, Crotone e Vibo), per il centrodestra Forza Italia elegge il presidente della Provincia di Crotone e vicesegretario azzurro Sergio Ferrari con 12.134 voti, nonché Marco Polimeni (8.831). La lista Occhiuto presidente porta in assemblea con 6.833 preferenze Emanuele Ionà.
Antonio Montuoro, consigliere uscente di Fratelli d’Italia, ex forzista ora dirigente meloniano e assistente capo di Polizia che incassa 11.920 preferenze (nel 2021 ottenne 5.205 voti). Al secondo posto, non eletta, (10.406 voti) il sottosegretario all’Interno Wanda Ferro, la quale fosse risultata non poteva comunque ricoprire l’incarico per incompatibilità, a meno di lasciare Montecitorio e Palazzo Chigi per un seggio in Calabria. Confermato il presidente uscente del Consiglio, il leghista Filippo Mancuso che ha raccolto 12.130 preferenze. Per Noi moderati eletto Vito Pitaro con 11.995 voti.

Nel campo largo progressista il Pd elegge Ernesto Alecci con 12.591 voti, mentre la lista di Tridico Vincenzo Bruno che ha preso 2.728 preferenze.

Nella circoscrizione Sud per il Centrodestra Forza Italia incassa l’elezione di Salvatore Cirillo, imprenditore e consigliere regionale uscente, che ha raccolto 19.225 voti (alle precedenti elezioni con ‘Coraggio Italia’ aveva preso 3.269 voti, ndr), un vero record di consensi dopo quello di Gianluca Gallo, che ha superato i trentamila. Evidentemente il passaggio a FI ha portato fortuna a Cirillo. Sempre per gli azzurri viene eletto Domenico Giannetta con 10.452 consensi personali. La Lega di Salvini prende un seggio nel reggino che va al consigliere uscente Giuseppe Mattiani (12.619 voti). Per FdI viene confermato anche l’assessore uscente di Occhiuto, Giovanni Calabrese, che porta a casa 11.351 preferenze, mentre la lista Occhiuto presidente elegge l’uscente Pietro Giacomo Crinò con 9.036 voti. Nel 2021 era stato eletto nella lista ‘Forza Azzurri’ con 6.977 preferenze.

Per il campo largo nel reggino il Partito democratico elegge il sindaco di Palmi Giuseppe Ranuccio con 10.638 voti e porta il Consiglio anche l’attuale sindaco di Reggio Calabria Giuseppe Falcomatà che con 10341 preferenze si aggiudica il secondo posto.