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2 Luglio 2026
Home CALABRIA CATANZARO Assenteismo all’Asp di Catanzaro, 15 dipendenti sospesi. Coinvolti dirigenti. 57 indagati

Assenteismo all’Asp di Catanzaro, 15 dipendenti sospesi. Coinvolti dirigenti. 57 indagati

Scattata all'alba l'operazione "Cartellino rosso" al "Pugliese Ciaccio" di Catanzaro in cui vigeva un sistema collaudato di assenteismo. I Dipendenti andavano a giocare e a fare altro invece di stare al lavoro. Una persona che timbrava per altri colleghi andava con l'ombrello per non farsi riprendere

Carlomagno

Asp di Catanzaro azienda ospedaliera pugliese ciaccio

Dalle prime ore di questa mattinata, circa cento finanzieri del Comando provinciale di Catanzaro stanno dando esecuzione a unโ€™ordinanza cautelare emessa dal giudice del tribunale di Catanzaro, Claudio Paris, su richiesta della locale procura, al termine di unโ€™articolata indagine a contrasto dellโ€™assenteismo nel pubblico impiego. L’operazione รจ stata denominata “Cartellino Rosso”.

Le indagini, dirette dal pubblico ministero Domenico Assumma, con il coordinamento del procuratore aggiunto Giancarlo Novelli e del procuratore della repubblica Nicola Gratteri, sono state condotte dai militari del Nucleo di polizia economico-finanziaria della Guardia di finanza del capoluogo e hanno riguardato le condotte illecite di numerosi dirigenti, impiegati e dipendenti delle strutture amministrative dellโ€™Azienda sanitaria provinciale di Catanzaro e dellโ€™ospedale โ€œPugliese-Ciaccioโ€ del capoluogo calabrese.

Allโ€™esito dellโ€™attivitร  investigativa, su richiesta dei pm il giudice ha disposto nei confronti di 15 persone (un dirigente e sei dipendenti dellโ€™Asp di Catanzaro, nonchรฉ otto lavoratori dellโ€™Azienda ospedaliera โ€œPugliese-Ciaccioโ€) la misura interdittiva della sospensione dellโ€™esercizio di un pubblico servizio, con durate variabili tra 3 mesi ed 1 anno.

Nei confronti di 18 persone (oltre ai quindici sopra citati, altri due ex dipendenti dellโ€™azienda ospedaliera e un ex dirigente dellโ€™azienda sanitaria provinciale, tutti ora in pensione) il sequestro preventivo finalizzato alla confisca, anche per equivalente, delle somme di denaro corrispondenti agli stipendi illecitamente guadagnati durante i periodi di indebita assenza, per un importo totale di circa 20.000 euro.

Complessivamente, i pubblici dipendenti assenteisti coinvolti nellโ€™indagine sono 57 e a ciascuno di essi viene oggi notificato lโ€™avviso di conclusione delle indagini preliminari del pubblico ministero.

Le telecamere installate presso gli uffici amministrativi dei due presidi sanitari dai finanzieri del nucleo di polizia economico-finanziaria/gruppo tutela spesa pubblica, che hanno poi proceduto a riscontrare gli episodi di assenteismo sia attraverso controlli documentali che per mezzo di osservazione e pedinamento degli indagati, hanno consentito di rilevare oltre 2.100 episodi di assenteismo, di ingiustificato allontanamento dal luogo di lavoro e di falsa attestazione della presenza, per un totale di circa 1.800 ore di servizio non effettuate.

Variegato e per certi versi fantasioso era il sistema illecito ideato per eludere gli obblighi di registrazione della presenza in servizio attraverso lโ€™utilizzo dei cartellini marcatempo (cosiddetti badge).

IL VIDEO

Ad esempio, in moltissimi casi gli indagati si allontanavano dallโ€™ufficio senza alcuna valida ragione lavorativa: molto spesso per fare la spesa, per esigenze di carattere personale o addirittura per recarsi a giocare ai videopoker in un vicino esercizio commerciale.

In altri casi, invece, alcuni indagati (anche di rango dirigenziale) consegnavano il badge a colleghi o dipendenti compiacenti, affinchรฉ lo utilizzassero al loro posto per far rilevare falsamente la presenza dellโ€™interessato.

Emblematico, su tutti, lโ€™episodio in cui un dipendente, evidentemente intento a strisciare il cartellino per conto di altri colleghi assenteisti, รจ arrivato a coprirsi Aprendo lโ€™ombrello allโ€™interno della struttura, per evitare di essere ripreso da eventuali sistemi di videosorveglianza.

I reati contestati agli indagati sono quelli di truffa ai danni di un ente e di fraudolenta attestazione della presenza in servizio, che comporterebbe, tra lโ€™altro, il licenziamento disciplinare senza preavviso per i responsabili delle condotte assenteistiche.

Condividendo la prospettiva dell’inquirente il giudice ha stigmatizzato, in modo particolare, le condotte di chi avrebbe dovuto adoperarsi per reprimere il fenomeno con la conseguenza di consentire che l’assenteismo diventi: โ€œsistema collettivo, nel quale tutti si beano di unโ€™imperante e generalizzata sensazione dโ€™impunitร  proprio perchรฉ tutti complici, controllori e controllatiโ€.

ELENCO DEI DIPENDENTI PUBBLICI COLPITI DALLโ€™ORDINANZA DI SOSPENSIONE DA UN PUBBLICO IMPIEGO O SERVIZIO

  1. NISTICร’ Carlo, 61 anni, di Catanzaro, Direttore responsabile della Struttura Complessa โ€œGestione Tecnico-Patrimonialeโ€ dellโ€™Azienda Sanitaria Provinciale di Catanzaro. Anni 1 (uno) di sospensione;
  1. SINOPOLI Francesco Salvatore, 63 anni, di Squillace (CZ), dipendente dellโ€™Azienda Sanitaria Provinciale di Catanzaro. Anni 1 (uno) di sospensione;
  1. TOMARCHIO Rosario, 56 anni, di Soveria Mannelli (CZ), dipendente dellโ€™Azienda Sanitaria Provinciale di Catanzaro. Mesi 6 (sei) di sospensione;
  1. MANGIACASALE Mario, 67 anni, di Catanzaro, dipendente dellโ€™Azienda Sanitaria Provinciale di Catanzaro. Mesi 6 (sei) di sospensione;
  1. MAZZIOTTI Maurizio, 56 anni, di Catanzaro, dipendente dellโ€™Azienda Sanitaria Provinciale di Catanzaro. Mesi 6 (sei) di sospensione;
  1. FOLINO GALLO Giuseppe, 50 anni, di Falerna (CZ), dipendente dellโ€™Azienda Sanitaria Provinciale di Catanzaro. Mesi 3 (tre) di sospensione;
  1. ALOI Antonio, 47 anni, di Borgia (CZ), dipendente dellโ€™Azienda Sanitaria Provinciale di Catanzaro. Mesi 3 (tre) di sospensione;
  1. FERRO Marcello, 57 anni, di Catanzaro, ora dipendente dellโ€™Azienda Sanitaria Provinciale di Catanzaro, al tempo dei fatti dipendente dellโ€™Azienda Ospedaliera โ€œPUGLIESE-CIACCIOโ€ di Catanzaro. Anni 1 (uno) di sospensione;
  1. RUGGIERO Alessandro, 58 anni, di Catanzaro, dipendente dellโ€™Azienda Ospedaliera โ€œPUGLIESE-CIACCIOโ€. Mesi 6 (sei) di sospensione;
  1. CIAMBRONE Giuseppe, 57 anni, di Catanzaro, dipendente dellโ€™Azienda Ospedaliera โ€œPUGLIESE-CIACCIOโ€ di Catanzaro. Mesi 6 (sei) di sospensione;
  1. PALAIA Vitaliano, 59 anni, di Catanzaro, dipendente dellโ€™Azienda Ospedaliera โ€œPUGLIESE-CIACCIOโ€ di Catanzaro. Mesi 6 (sei) di sospensione;
  1. CARUSO Enrico, 58 anni, di Catanzaro, dipendente dellโ€™Azienda Ospedaliera โ€œPUGLIESE-CIACCIOโ€ di Catanzaro. Mesi 6 (sei) di sospensione;
  1. RACITI Giuseppe, 62 anni, di Catanzaro, dipendente dellโ€™Azienda Ospedaliera โ€œPUGLIESE-CIACCIOโ€ di Catanzaro. Mesi 6 (sei) di sospensione;
  1. MANCUSO Vincenzo, 53 anni, di Catanzaro, dipendente dellโ€™Azienda ospedaliera โ€œPUGLIESE-CIACCIOโ€ di Catanzaro. Mesi 6 (sei) di sospensione;
  1. COSTANTINO Giorgio, 63 anni, di Catanzaro, dipendente dellโ€™Azienda ospedaliera โ€œPUGLIESE-CIACCIOโ€ di Catanzaro. Mesi 3 (tre) di sospensione.