E’ di oltre 160 morti accertati e centinaia di feriti il bilancio, ancora provvisorio, dei due violentissimi terremoti in Venezuela. Secondo le autoritร venezuelane citate dai media, ci sarebbero decine di migliaia di dispersi.
Secondo il Servizio Geologico degli Stati Uniti (Usgs), la prima scossa รจ stata di magnitudo di 7.1 vicino alla cittร di Moron, mentre la seconda ha avuto invece una magnitudo di 7.5 a pochi chilometri dalla cittร di San Felipe. Entrambe le scosse hanno avuto epicentro a circa 300 km dalla capitale venezuelana Caracas.
E’ corsa contro il tempo. Mobilitati migliaia tra soccorritori e volontari, mentre le autoritร venezuelane sta ricevendo offerte di aiuto da diversi paesi del mondo.
Oltre 30mila le persone segnalate come disperse
Oltre 30mila persone sono state segnalate come disperse a seguito del doppio violento terremoto che ha colpito il Venezuela. Per rintracciare i cittadini di cui non si hanno notizie รจ stata aperta una piattaforma online, Desaparecidos terremoto Venezuela, che รจ stata rilanciata sui social anche da esponenti dell’opposizione venezuelana. Tramite la piattaforma si possono denunciare le persone scomparse, scrivendo il nome, dove si trovavano al momento del sisma e pubblicando una foto. Le persone denunciate come disperse sono ad ora 30.726.
Tajani: “Siamo al lavoro per inviare primi soccorsi”
L’Italia รจ al lavoro per inviare i primi soccorso al Venezuela, colpito nella notte da un devastante terremoto. Lo annuncia il ministro degli Esteri, Antonio Tajani. “Con i ministri Crosetto e Musumeci siamo giร al lavoro per inviare i primi soccorsi dall’Italia in Venezuela. L’Italia รจ pronta a mandare subito personale dell’Unitร di crisi della Farnesina, del ministero della Difesa, dei Vigili del fuoco e della Protezione civile. Partiranno anche degli aerei dell’Aeronautica”, spiega il titolare della Farnesina. “Il Governo farร tutto il possibile per aiutare il popolo venezuelano ed essere vicino alla grande comunitร italiana che vive lรฌ”, aggiunge.
Italiani in Venezuela: “Per noi รจ stato un dรฉjร -vu dell’Irpinia”
Il sisma in Venezuela รจ stato come un “dรฉjร -vu” per la famiglia di Fioravante De Simone, giornalista sportivo di 46 anni originario della provincia di Avellino. Nel1980, quando l’Irpinia รจ stata colpita dal terremoto, aveva da poco compiuto un anno, mentre sua mamma Giovanna all’epoca aveva28 anni e ricorda bene quella “brutta esperienza”. Ieri pomeriggio a Caracas, nella notta italiana, le รจ sembrato quasi di riviverla.
“Lei si trovava ai fornelli, stava preparando la cena quando abbiamo sentito le oscillazioni. Si รจ spaventata – racconta il figlio – e si รจ messa sotto l’arco della porta, dove sono piรน solide le pareti”. Mentre lui, Fioravante, aveva appena iniziato a guardare a casa la partita dei mondiali Brasile – Scozia, quando c’รจ stata la prima scossa, intorno alle 18. “Subito dopo gli inni nazionali ho sentito uno strano suono provenire dal mio cellulare – ricorda, parlando dell’alert ricevuto sullo smartphone – ma io non avevo quella suoneria. Poi ho sentito le oscillazioni fortissime, c’รจ stata una scossa dopo l’altra, รจ stato bruttissimo”. Dall’undicesimo piano, dove vive, รจ poi sceso giรน insieme anche ad altri vicini e alla mamma. Sono rimasti lรฌ, con il sole giร tramontato, per circa quattro ore prima di rientrare nelle loro abitazioni.
Iran pronto ad aiutare in operazioni soccorso
L’Iran ha dichiarato di essere pronto ad aiutare nelle operazioni di soccorso e assistenza dopo che il Venezuela รจ stato colpito dal terremoto piรน forte registrato nel Paese da oltre un secolo.In una dichiarazione, il portavoce del ministero degli Esteri iraniano, Esmaeil Baqaei, ha “annunciato la disponibilitร dell’Iran a fornire qualsiasi assistenza necessaria nelle operazioni di soccorso e salvataggio”, esprimendo al contempo “solidarietร al governo e al popolo del Venezuela”.
Usa, Rubio: “Risposta Usa significativa, rapida ed efficace”
Gli Stati Uniti forniranno una risposta “globale” per aiutare il Venezuela ad affrontare le conseguenze dei terremoti di mercoledรฌ. Lo ha dichiarato il segretario di Stato americano, Marco Rubio. “Avremo una risposta complessiva del governo. Sarร significativa, rapida ed efficace”, ha affermato Rubio parlando con i giornalisti durante una visita in Bahrein. Gli Stati Uniti hanno giร iniziato a dispiegare squadre di ricerca e soccorso, ha spiegato Rubio che nella mattinata ha parlato con la presidente ad interim Delcy Rodriguez. Washington sta inviando team di ricerca e soccorso dalla contea di Fairfax, in Virginia, e da Los Angeles, mentre altri si aggiungeranno nelle prossime ore. “Il loro bisogno piรน immediato in questo momento sono gli sforzi di ricerca e soccorso”, ha affermato, sottolineando che ci sono “molti edifici crollati” e persone da raggiungere “mentre รจ ancora possibile salvare le loro vite”. Il segretario di Stato ha spiegato che l’aeroporto di Caracas รจ “gravemente danneggiato”, con una pista lesionata, e che per questo sara’ necessario fare affidamento sul dipartimento della Difesa per il dispiegamento degli assetti logistici. Gli Stati Uniti stanno inoltre fornendo immagini dall’alto, in particolare delle aree costiere, dove le autoritร venezuelane non hanno ancora piena visibilitร sull’entitร dei danni. Rubio ha indicato le prossime 48-72 ore come “la fase piรน urgente dell’intervento, concentrata sul salvataggio delle persone intrappolate sotto le macerie”.
In una seconda fase, ha proseguito Rubio, “sarร necessario valutare le esigenze piรน a lungo termine, tra cui l’alloggio per gli sfollati e il ripristino delle comunicazioni, di internet e delle telecomunicazioni”. Gli Stati Uniti si preparano anche a gestire un probabile aumento delle donazioni private, in particolare da parte delle comunitร venezuelane negli Stati Uniti e nel sud della Florida.









