Sale ancora il bilancio dei migranti morti nel tentativo di raggiungere Ceuta, enclave spagnola in Marocco. La Guardia Civil ha recuperato nelle ultime ore altri dieci corpi senza vita e, secondo quanto confermato dalle autorità, sono in totale 67 i morti.
Intanto l’arrivo di persone dal Marocco “si è completamente fermato” secondo quanto comunicato dalle autorità di Ceuta, precisando che le prime ore di oggi sono trascorse “nella normalità” e che non si sono verificati “incidenti significativi”. Contemporaneamente continua il flusso di ritorno verso il Marocco e su 50.000 migranti, secondo i dati ufficiali, circa 48.000 sono già rientrati nel Regno. Dall’inizio dell’anno sono 97 i migranti trovati morti a Ceuta: il bilancio del 2025 parlava di 46 morti.
Il primo ministro spagnolo Pedro Sanchez ha inviato una lettera alle istituzioni europee per stigmatizzare le posizioni di alcuni paesi in relazione alla crisi migratoria di Ceuta. Il quotidiano El Pais riferisce che il premier ha chiesto un vertice dei ministri dell’Interno dei 27 paesi Ue. L’azione di Sanchez arriva dopo le misure annunciate ieri dall’Italia, con la sospensione dell’accordo di Schengen con la Spagna.
