La Corte d’Assise di Catanzaro ha condannato a 30 anni di reclusione Danilo Viscomi, di 43 anni, per l’omicidio di Antonio Procopio avvenuto il 2 ottobre 2024 a Gasperina.
Procopio era stato colpito al petto con un coltello. Il movente del delitto, secondo l’accusa, sarebbe consistito in un debito di circa 30 euro.
Secondo le ricostruzioni dei carabinieri, dopo un litigio in un bar del centro, Viscomi si sarebbe armato a casa e avrebbe atteso Procopio, colpendolo mortalmente con un singolo fendente al torace.
Nel corso della scorsa udienza il pm aveva chiesto 30 anni di reclusione. Una richiesta accolta dalla Corte che ha deciso anche il risarcimento civile.
La famiglia della vittima è stata rappresentata dagli avvocati Antonio Lomonaco, Sergio Sangiovanni e Nunzio Raimondi, e l’imputato dall’avvocato Alessandro Guerriero.



















