Calabria, confermati Irto e Gentile. Rieletto Graziano ma è frizione in Forza Italia

Carlomagno Panda Settembre 2018
ufficio di presidenza consiglio regionale calabria
Da sinistra Neri, Ciconte, Irto, Gentile e Graziano

E’ stato rinnovato l’Ufficio di Presidenza del Consiglio regionale della Calabria. Alla guida dell’Assemblea di Palazzo Campanella è stato riconfermato presidente Nicola Irto, giovane dirigente del Pd, eletto alle scorse regionali del 2014. Irto, eletto presidente dell’assise più di due anni fa dopo una breve parentesi di Antonio Scalzo, ha ottenuto 24 preferenze, sforando lo schieramento di maggioranza: quattro voti in più ottenuti dal centrodestra sui venti voti disponibili a sinistra.

Eletti vicepresidenti Giuseppe Gentile e Vincenzo Antonio Ciconte. Per Gentile, uomo forte di Alternativa popolare, si tratta di una riconferma: dalle urne per lui sono usciti 13 voti, mentre con dodici preferenze, il new entry nell’ufficio di presidenza è il catanzarese Vincenzo Ciconte, già sfidante sconfitto del Pd alla carica di sindaco di Catanzaro. Ciconte subentra a Francesco D’Agostino, consigliere di maggioranza.

Per quanto riguarda i due segretari questori, sono stati riconfermati Giuseppe Neri (Democratici progressisti – maggioranza) e Giuseppe Graziano (Forza Italia – minoranza) a cui vanno rispettivamente 13 e 11 preferenze. Resta fuori con sette preferenze il consigliere Domenico (Mimmo) Tallini, che era favorito, insieme a Wanda Ferro (6 voti) a subentrare a Graziano.

Su questa postazione vi era stata una polemica in casa azzurra tra lo stesso Graziano e la coordinatrice regionale Jole Santelli la quale aveva accusato Ap e i gentiliani di fare solo “giochi di potere” immaginando un possibile accordo tra Graziano e i Gentile. In una nota diffusa ieri il consigliere Graziano paventava di essere fatto fuori, sia dall’ufficio di presidenza che da Fi, partito che lo ritiene un “corpo estraneo” per le sue posizioni da battitore libero.