Raffiche di forte vento in Calabria, un morto a Mesoraca

Carlomagno Jeep agosto 18

Maltempo in Calabria, raffiche di vento oltre i 100 km orari: danni

Un uomo è morto a Mesoraca (Crotone) cadendo dal tetto di un edificio sul quale era salito per verificare i danni provocati dal vento che aveva scoperchiato l’abitazione del fratello. Giuseppe Talarico insieme al fratello, è salito per verificare i danni e per cause da accertare è caduto nel vuoto. Le sue condizioni sono apparse subito gravissime ed è stato deciso di trasferirlo nell’ospedale di Catanzaro, ma è morto poco prima dell’arrivo. Il fratello è rimasto ferito in maniera non grave.

Sempre a Crotone un altro uomo è rimasto ferito dopo che un albero abbattuto dal vento lo ha colpito. Soccorso dai vigili del fuoco è stato portato in ospedale. Le sue condizioni non sono gravi. Il forte vento, assimilabile a trombe d’aria, che si è abbattuto oggi sulla fascia ionica calabrese ha provocato danni in varie località, con alberi e cartelloni pubblicitari caduti e tegole divelte.

Forti raffiche di vento oltre i cento chilometri orari in Calabria. I maggiori disagi nelle province di Catanzaro, Cosenza e Crotone dove numerosi sono stati gli interventi dei vigili del fuoco per mettere in sicurezza insegne, tabelloni pubblicitari, pali dell’elettricità e tetti divelti dalla furia del vento. Danni si registrano anche sulla rete elettrica in alcune zone delle citate province.

A Cosenza, le forti raffiche hanno causato la caduta di una persiana andata a conficcarsi su un’auto parcheggiata in via Miceli, fortunatamente senza conseguenze per le persone. Altri interventi in città e hinterland sui comignoli dei palazzi. Emergenza anche ad Arcavacata di Rende, San Fili, Rossano e in Sila, dove sono caduti alberi.

Sulla strada che porta da Rossano scalo a Rossano centro vi sono grossi rami sulla strada, molto pericolosi. Una frana in via Santa Croce, nel comune di Longobucco, ha causato il crollo di un piccolo edificio.

Danni nel catanzarese. L’Anas ha chiuso un tratto della statale 106 per consentire ai pompieri la messa in sicurezza del tetto di una casa. Disagi registrati anche nel lametino.