Terremoto di magnitudo 4.4 a Tropea, paura ma nessun danno

Trema la terra nella notte al largo della costa vibonese. Il sisma avvertito anche in altre province. Decine di telefonate ai vigili del fuoco

Carlomagno Panda Settembre 2018

Un terremoto di magnitudo 4.4 è stato registrato dagli strumenti dell’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia in mare al largo delle coste sud-occidentali della Calabria, nel Vibonese. La scossa, che si è verificata alle ore 4.50 della notte, ad una profondità di 57 chilometri, è stata nettamente avvertita dalla popolazione vicino l’epicentro, a pochi km tra Tropea, Ricadi e Drapia.

Secondo le prime verifiche del Dipartimento della Protezione Civile non si registrano danni a persone o cose, anche se sono state decine le telefonate giunte ai centralini di vigili del fuoco e forze di polizia, con i paesi costieri in questo periodo affollati di turisti.

La scossa è stata chiaramente avvertita anche nelle province di Vibo Valentia, Catanzaro e Reggio Calabria. Molta paura, ma non è stato segnalato alcun danno alle cose o alle persone.

Paura ma niente scene di panico sulla costa vibonese. La Prefettura di Vibo Valentia ha disposto immediati monitoraggi da parte dei sindaci e commissari dei Comuni, restando in costante contatto con carabinieri, vigili del fuoco, Capitaneria di porto, Protezione civile regionale, Dipartimento nazionale Protezione civile, Prefetture di Reggio Calabria, Catanzaro e Cosenza.

Dai controlli effettuati è stato confermato che non sono segnalati danni a persone o a cose. Tutti gli Enti restano comunque allertati e la Prefettura continua a seguire la situazione senza interruzione.

mappa terremoto 4.4 tropea ricadi
La sismicità registrata dalla Rete Sismica Nazionale dell’INGV a gennaio 2018 ad oggi in blu e in arancio gli eventi delle ultime 24 ore. (Ingv)

Al momento, comunica l’Ingv, l’evento sismico è stato seguito da una sola replica di magnitudo 1.6 poco pochi minuti dopo (alle 05:05:11 italiane) ed ha avuto una profondità comparabile con l’evento più forte.

La zona interessata dal terremoto odierno è caratterizzata da sismicità profonda legata al processo di subduzione al di sotto del Mar Tirreno meridionale i cui eventi vanno da poche decine di chilometri di profondità a alcune centinaia nella parte più centrale del Tirreno, ma è anche interessata da una importante sismicità crostale.

Dai questionari sul sito web di “Hai sentito il terremoto” dell’Istituto, risulta che l’evento è stato avvertito in Calabria fino alla costa settentrionale sicula (Messina), con risentimenti prevalentemente intorno al IV grado MCS (scala Mercalli) ma con segnalazioni anche di V. Il risentimento in una zona ampia è in accordo con il fatto che il terremoto si è verificato a più di 50 km di profondità.