Regionali, Di Maio ribadisce il “no” ad alleanze col PD: Non paga

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Luigi Di Maio (Ansa)

Per le elezioni regionali “oggi nel Movimento non c’è un consenso per fare alleanze con il Pd. A livello nazionale non è un’alleanza ma un governo che mette insieme i voti (tra M5s, Pd e Leu, ndr) perché non abbiamo raggiunto il 51% dei consensi” alle elezioni politiche del 2018. A ribadirlo è il ministro degli Esteri Luigi Di Maio nel corso del forum dell’Ansa, durante il quale ha spiegato che la prossima settimana avrà “riunioni con i gruppi (pentastellati) della Calabria ed Emilia”, probabilmente anche per trovare una sintesi per le candidature del M5s alla presidenza di queste due regioni.

Il capo politico dei Cinquestelle già all’indomani della pesantissima sconfitta alle regionali in Umbria aveva bocciato una riproposizione del “patto civico” col PD per le altre regioni che andranno al voto nel 2020. “Non ha funzionato”, aveva detto Di Maio. Il movimento, infatti, il 27 ottobre in Umbria ha racimolato poco più del 7%, un risultato lontanissimo dal 32,5 delle politiche 2018 e dal 17% delle Europee 19.

Granato: “Alleanza col Pd non è nei nostri programmi”
“La mia opinione è che l’alleanza con il Pd non è nei nostri programmi e quindi non puntiamo su questa linea”. Lo ha detto la senatrice del Movimento 5 Stelle, Bianca Laura Granato a margine di un’iniziativa a Catanzaro, con riferimento alle elezioni regionali in Calabria. “Noi – ha aggiunto Granato – vogliamo dare un vero segnale di cambiamento e una concreta possibilità di cambiamento alla Calabria: o rappresentiamo quello per cui siamo nati o non ha senso nemmeno il nostro essere in politica”.

Rispondendo a una domanda sul possibile candidato del M5S alle Regionali, Granato ha osservato: “Al momento stiamo valutando alcune possibilità, non sono tantissime, però stiamo cercando profili vicini al nostro sentire e alla nostra identità, perché abbiamo bisogno di un soggetto che – ha concluso la parlamentare del Movimento 5 Stelle – possa rappresentare in toto la nostra identità anche etica”.

Parentela: “Infondato che vorremmo rinunciare a presentare nostre liste”
“Per le Regionali calabresi il Movimento 5 Stelle ha avviato un confronto interno alla deputazione del territorio e sta lavorando alla stesura del programma aprendo a tutti i contributi, dagli attivisti alle varie espressioni della società civile. È dunque infondato che vorremmo rinunciare a presentare nostre liste”, ha affermato, dal canto suo, il deputato Paolo Parentela, coordinatore per la campagna elettorale del M5S in Calabria.

“Al netto di ipotesi e gossip politici – prosegue – stiamo invece impegnandoci, e senza fermarci, per costruire un progetto politico fondato su precisi punti di programma, che stiamo definendo in condivisione tenendo conto delle priorità: legalità, sanità ambiente, agricoltura, trasporti, turismo e innovazione. Inoltre – conclude – stiamo valutando i migliori profili della Calabria onesta per offrire ai calabresi, prima del voto del prossimo 26 gennaio, l’indicazione della squadra di governo che affiancherà il nostro candidato presidente”.

Intanto, i partiti calabresi attendono che il governatore Mario Oliverio ufficializzi la data delle prossime elezioni regionali. L’orientamento del presidente calabrese è quello di fissarle per il 26 gennaio 2020, data in cui si vota anche in Emilia-Romagna.