Maltempo, mareggiate sul Tirreno. Danni su ferrovia e nel Vibonese

Carlomagno Jeep Compass Sett. 2020 Per ricevere gli aggiornamenti metti "Mi piace" sulla nuova pagina Fb

Le mareggiate che stanno interessando la costa tirrenica calabrese stanno provocando disagi alla circolazione ferroviaria con ritardi, fino a 50 minuti.

Il moto ondoso, infatti, segnala Rfi, ha danneggiato impianti e l’infrastruttura ferroviaria in più punti, fra Cannitello e Bagnara, Rosarno e Mileto, Mileto, Vibo e Pizzo, dove le onde hanno spazzato l’antico molo, e nella stazione di Gioia Tauro.

Riprogrammato, con riduzioni nell’offerta di trasporto, è scritto in una nota, il servizio ferroviario da Reggio Calabria a Rosarno, in attesa dell’evolversi delle condizioni meteo.

I tecnici di Rete Ferroviaria Italiana (Gruppo FS Italiane), conclude la nota, sono al lavoro per verificare le condizioni dell’infrastruttura e ripristinare le normali condizioni di circolazione.

Intanto, il forte vento e le piogge hanno provocato allagamenti, danneggiamenti agli stabilimenti balneari e cartelloni crollati. Una trentina gli interventi dei vigili del fuoco.

Sotto monitoraggio i corsi d’acqua, il cui regolare deflusso alla foce è ostacolato dal mare in tempesta. Un grande cartellone pubblicitario è caduto sulla Statale 18 in prossimità del cimitero di Vena.

A Tropea le violente raffiche di vento hanno generato onde alte alcuni metri che si stanno abbattendo sulle spiagge spazzando via gli stabilimenti balneari, mentre il lungomare, ricostruito pochi mesi fa, è completamente sommerso.

A Vibo Valentia, i tendoni installati a protezione delle antiche mura di età magnogreca, sono stati danneggiati dalle raffiche di vento, mentre a Vibo Marina è le acque hanno invaso il lungomare e sommerso i giochi per bambini recentemente installati dal Comune. Per monitorare la situazione, il Comune ha attivato il Centro operativo comunale.

Per ricevere gli aggiornamenti metti "Mi piace" sulla nuova pagina Fb