Regionali, 22 consiglieri regionali uscenti ci ritentano

Tra gli altri si ricandidano Mimmo Tallini, Gianluca Gallo, Domenico Giannetta, Giuseppe Pedà, Giovanni Arruzzolo (FI), Pino Gentile e Baldo Esposito (Cdl). A loro si aggiungono alcuni consiglieri regionali uscenti che nel 2014 erano stati eletti con il centrosinistra, e cioè Tonino Scalzo, Giuseppe Neri, Mauro D’Acri, Franco Sergio, Vincenzo Pasqua.

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palazzo campanella
Palazzo Campanella, sede del Consiglio regionale a Reggio Calabria

Sono 22 i consiglieri regionali uscenti che si ricandidano alle elezioni del prossimo 26 gennaio in Calabria. Nel centrodestra, che candida quale presidente della Regione la parlamentare di Forza Italia, Jole Santelli, sostenuta da sei liste, ritentano la sfida per rientrare in Consiglio regionale Mimmo Tallini, Gianluca Gallo, Domenico Giannetta, Giuseppe Pedà, Giovanni Arruzzolo (Forza Italia), Pino Gentile e Baldo Esposito (Casa delle libertà). A loro si aggiungono alcuni consiglieri regionali uscenti che nel 2014 erano stati eletti con il centrosinistra, e cioè Tonino Scalzo, Giuseppe Neri, Mauro D’Acri, Franco Sergio, Vincenzo Pasqua.

Per il centrosinistra, che sostiene la candidatura a governatore dell’imprenditore Pippo Callipo, le ricandidature sono quelle di Nicola Irto, presidente uscente del Consiglio regionale, Domenico Battaglia, Carlo Guccione, Domenico Bevacqua, Giuseppe Giudiceandrea, Giovanni Nucera (Pd), Flora Sculco, Giuseppe Aieta e Michele Mirabello (Democratici Progressisti).

Dei consiglieri uscenti, non si ricandidano, per diversi motivi, Claudio Parente, Nazzareno Salerno, Fausto Orsomarso, Ennio Morrone (centrodestra), Giuseppe Giordano, Arturo Bova, Francesco D’Agostino ed Enzo Ciconte (centrosinistra), oltre ovviamente al governatore uscente, Mario Oliverio. Escluso anche Orlandino Greco, che nel 2014 era stato eletto nella lista Oliverio presidente.

Ma in lizza, per le Regionali del 26 gennaio, ci sono anche altri big della politica calabrese. Nel centrodestra, con Forza Italia corre anche l’ex presidente della Provincia di Reggio Calabria, Giuseppe Raffa, l’ex consigliere regionale Candeloro Imbalzano e il componente del Corecom Frank Santacroce, mentre con la Casa delle Libertà si candidano l’ex presidente della Provincia di Vibo Valentia, Francesco De Nisi, e l’ex consigliere regionale Alfonsino Grillo, con l’Udc gli ex consiglieri regionali Giuseppe Graziano e Mario Magno.

Con la lista Jole Santelli Presidente si schierano il consigliere comunale di Lamezia Terme, Tranquillo Paradiso, e Gianluca Tassone, figlio del segretario nazionale del Cdu e volto storico della Dc nazionale e calabrese, Mario Tassone. Nella stessa lista, a Cosenza, trovano spazio tre esponenti vicini al sindaco di Cosenza Mario Occhiuto: sono gli assessori Rosaria Succurro e Loredana Pastore, nonché il presidente del Consiglio comunale Pierluigi Caputo. In lista anche Pasqualina Straface, ex sindaco di Corigliano considerata vicina all’ex parlamentare Giovanni Dima. In lizza pure Peppino De Rose, esperto di politiche Ue di Torano vicino agli azzurri.

Con Fratelli d’Italia ci sono il già coordinatore regionale meloniano, Ernesto Rapani e il coordinatore cittadino di FdI di Catanzaro, già sindaco facente funzioni del capoluogo, Filippo Pietropalo. Capolista a Cosenza figura Enrico De Caro, scopellitiano vicino a Fausto Orsomarso. A seguire Giuditta De Santis, socialista che da tempo gravita nel Centrodestra.

Molta attenzione è riservata dagli addetti ai lavori alla Lega, che comunque nelle sue liste non candida consiglieri regionali uscenti: tra i salviniani più noti in campo, figurano l’ex presidente della Coldiretti regionale, Pietro Molinaro, l’ex assessore comunale di Catanzaro, Filippo Mancuso, vicino al sindaco Sergio Abramo, e Tilde Minasi, già consigliere regionale nella nona legislatura, ritenuta vicina all’ex governatore Peppe Scopelliti. Sempre nel Carroccio, circoscrizione Cosenza, si trova Gregorio Iannotta, sindaco di San Vincenzo La Costa, avvocato vicino alla salviniana Emma Staine, già candidata con la Lega alla Camera dei deputati nel 2018. Nella stessa circoscrizione Nord, si trova anche Leo Battaglia, imprenditore con un passato in Fratelli d’Italia.

Con il centrosinistra tante riconferme ma anche tanti volti noti, in linea con i “paletti” che il candidato governatore Pippo Callipo ha imposto nelle candidature, con il no, rivelatosi insuperabile, a candidati con pendenze giudiziarie o con carriere politiche ritenute troppo lunghe: nel Pd da segnalare la discesa in campo dell’assessore regionale uscente al Lavoro, Angela Robbe, del segretario provinciale del partito di Catanzaro, Gianluca Cuda, di Carolina Girasole, già sindaco di Isola Capo Rizzuto, del segretario generale della Cgil Area Vasta Raffaele Mammoliti e del segretario generale della Uilcom Fabio Guerriero.

Nella lista Democratici Progressisti hanno, invece, trovato posto alcuni candidati che avevano sostenuto inizialmente la ricandidatura del governatore uscente Mario Oliverio per poi confluire su Callipo dopo il passo indietro di Oliverio: sono candidati in Dp, oltre a Sculco, Aieta e Mirabello, anche Luigi Guglielmelli e Gino Murgi, ex segretari provinciali delle federazioni del Pd commissariate dal partito nazionale nel momento di massima polemica con gli oliveriani.

A concludere la rosa dei candidati, le sue liste a sostegno del candidato governatore M5s, Francesco Aiello, selezionate con le “Regionarie” tra gli attivisti e i militanti pentastellati, e le tre liste a sostegno della candidatura dell’ex capo della Protezione Civile regionale, Carlo Tansi, sostenuto da vari esponenti della società civile calabrese.

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