Da oggi il “Green pass”, a Catanzaro c’è scetticismo e rassegnazione

Carlomagno Panda Ibrid Luglio 2021
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Scetticismo diffuso ma anche disappunto per un provvedimento inteso come un’ulteriore penalizzazione della categoria e, pure, un pizzico di rassegnazione: sono questi i sentimenti prevalenti che si avvertono tra gli operatori commerciali – soprattutto gestori di bar, pasticcerie e ristoranti a Catanzaro – poche ore dopo l’entrata in vigore dell’obbligo del green pass nei locali pubblici al chiuso.

“Premesso che la vaccinazione è un fatto sacrosanto – spiega il gestore di un bar del centro storico capoluogo che chiede l’anonimato – noi non possiamo certo fare i poliziotti con i nostri clienti.

Il decreto prevede che si chieda la certificazione? Bene, ci atterremo alle disposizioni anche se ci sono delle incongruenze, ma mettetevi nei nostri panni: non è facile”.

Al tavolo, nel locale, ci sono due avventori. “Siamo assolutamente in regola – dicono – entrambi vaccinati con seconda dose e regolare comunicazione sul cellulare che abbiamo esibito. Non si discute la validità di queste disposizioni soprattutto con la pandemia che mostra di alzare la testa, ma per gli operatori non è certo tutto rose e fiori”.

Pochi metri più avanti, altro bar-pasticceria. Al bancone c’è un vai e vieni. Nel dehor che dà sul corso, invece, c’è solo una coppia che consuma la colazione. “Non abbiamo avuto bisogno nemmeno di chiedere – dice uno dei dipendenti del locale che ha appena servito i due – sono marito e moglie ed entrambi vaccinati”.

Anche le palestre, che in questo periodo lavorano a scartamento ridotto per la stagione (aperture solo tre giorni a settimana e di pomeriggio) sono chiamate ad un ulteriore sacrificio. “I nostri ingressi sono contingentati, non più di tre per turno – dice il titolare di una delle più note e frequentate della città – e le nostre indicazioni sono già piuttosto rigorose”. Green pass obbligatorio per visitare la mostra su “Chagall-La Bibbia” in corso al Complesso monumentale del San Giovanni, aperta solo nel pomeriggio. (Ansa)

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