Tentato omicidio a Cosenza, il giovane Andali resta in carcere

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Accoltella la vicina di casa in via Popilia, arrestato un 56enne a CosenzaAnthony Andali resta in carcere. Il gip presso il tribunale di Cosenza, dottor Carpino, dopo l’interrogatorio di garanzia ha convalidato il fermo emesso la vigilia di Capodanno a carico del giovane accusato del tentato omicidio di Salvatore Lo Gullo, il 27enne di Cerzeto accoltellato durante una rissa nei pressi di un pub di Cosenza.

Secondo il racconto dell’indagato reso al giudice, quella notte Andali si trovava in casa ed era sceso in centro a Cosenza con un amico soltanto perché il fratello lo aveva telefonato per chiedergli aiuto per una rissa in cui si trovava coinvolto insieme ad altri suoi amici. Causa scatenante del litigio sarebbero stati i pesanti apprezzamenti alla fidanzata del fratello rivoltele dal gruppo di Cerzeto.

Giunto in piena notte nei pressi del pub, Andali vede il congiunto e gli amici che se le danno di santa ragione con gli altri giovani cosentini. A questo punto interviene il 19enne e per difendersi estrae un piccolo coltello con cui finisce per colpire più volte Lo Gullo, ma senza volontà di uccidere.

Ridotti male da entrambe le parti, alla fine Andali, il fratello e gli amici decidono di andare a farsi medicare all’ospedale di Paola per non incrociare più il gruppo di Cerzeto insieme a cui c’era la vittima, intanto recatisi all’Annunziata di Cosenza. Un racconto che non ha tuttavia convinto il gip che ha deciso per la custodia cautelare in carcere per timore che possa reiterare il reato. Ora la decisione se scarcerarlo o meno spetta al tribunale del Riesame di Catanzaro.