Omicidio Augieri, la famiglia cerca la verità vera. L’appello di Franco Abruzzo

Il giornalista invita i colleghi a non spegnere i riflettori sul delitto avvenuto a Diamante. "Quella notte la gente si nascondeva dietro i cellulari e nessuno ha impedito la tragedia"

Carlomagno campagna novembre 2018
Francesco Augieri
La povera vittima, Francesco Augieri

I genitori di Francesco Augieri, il ragazzo ucciso a Diamante (Cosenza) lo scorso 22 agosto, ringraziano tutti coloro che si sono resi protagonisti del Movimento “GIUSTIZIA PER FRANCESCO”, che, nel silenzio più doloroso, a distanza di poco più di un mese dal tragico delitto, hanno inoltrato in modo capillare e virale tramite Facebook il messaggio che fare giustizia non vuol dire fare vendetta e che bisogna essere presenti col proprio contributo nella ricerca della verità. Il giornalista Franco Abruzzo, ex presidente dell’Ordine dei giornalisti della Lombardia e portavoce del Movimento Informazione e Libertà sta supportando questa battaglia e lancia un appello a tutti i giornalisti affinché non si spengano i riflettori su questa tragica vicenda.

“Tanti hanno assistito alla sequenza di gesti folli di quella notte di sangue, preferendo, però, il ruolo di spettatori mascherati dietro un cellulare, per riprendere le macabre scene, piuttosto di impedire che venisse sparso il sangue innocente. E così che quei vigliacchi assassini, non con una, due, tre, quattro e molte altre coltellate inferte con crudele ferocia, tutte alle spalle di Francesco, hanno spezzato la vita di un ragazzo di soli 23 anni, vestito solo della sua giovinezza e colpevole di credere profondamente in valori come l’amicizia. Consumato il sacrificio, il branco di malvagi si è frettolosamente dileguato, protetto dalle ombre della notte e dal mantello dell’omertà dei più. Non c’è onore e rispetto per costoro e né ce ne potrà essere mai. Ora è arrivato il tempo del coraggio e dell’orgoglio di essere Uomini Veri, senza alcuna distinzione di provenienza (napoletana, cosentina, palermitana, leccese, milanese e trentina)”.

“Nella certezza che presto vengano compiutamente identificati tutti gli autori e confermando la fiducia nelle Autorità Inquirenti per l’impegno sinora profuso, ci corre l’obbligo precisare che non risulta confermata in alcun modo la notizia diffusa dagli organi di stampa circa la concessione della misura degli arresti domiciliari al soggetto indiziato dell’omicidio di Francesco, per il quale è stata ed è tuttora disposta la custodia in carcere. Si evidenzia ciò poichè è obbligo di cronaca riportare notizie vere, così da escludere il sospetto di notizie non verificate contenenti messaggi che potrebbero apparire subliminali”.

I genitori di Francesco Augieri, per supportare la loro dolorosa ma pur sempre necessaria istanza di giustizia, hanno conferito mandato all’avvocato Vincenzo Farina del foro di Lecce ed all’avvocato Angela Algieri del foro di Cosenza, che si prodigheranno per fornire il loro supporto alla ricerca della verità. (email: giustiziaperfrancesco2018@gmail.com).

Chi è Franco Abruzzo

Franco Abruzzo è giornalista professionista dal 3/2/1963, già in forza per lunghi anni a IL GIORNO e a IL SOLE 24 ORE, dal 9 ottobre 2017 consigliere nazionale dell’Ordine dei Giornalisti, dal marzo 2016 sindaco dell’Inpgi, dal 2007 portavoce prima del Movimento “Giornalisti per la Costituzione” e poi del MIL (Movimento Informazione e Libertà), dal novembre 2013 al 25 ottobre 2017 presidente dell’Unpit (Unione nazionale pensionati per l’Italia), dal giugno 1986 al settembre 2017 consigliere dell’Ordine dei Giornalisti della Lombardia (di cui è stato presidente per 18 anni, dal 1989 al 2007), nel 1978 tra i fondatori di “Stampa democratica” con Walter Tobagi e Massimo Fini, già consigliere dell’Associazione lombarda dei Giornalisti e docente universitario a contratto di Diritto dell’Informazione e Storia del Giornalismo.