Carabiniere ucciso, solidarietà a caserma dell’Arma nel Cosentino

Un uovo di Pasqua accompagnato da una calorosa lettera alla stazione di Camigliatello: "Grazie per quello che fate ogni giorno"

Carlomagno campagna Jeep Renegade ottobre 2019

uovo di pasqua cc camigliatelloÈ ancora vivo il dolore ed il cordoglio nella grande famiglia dell’Arma dei Carabinieri, colpita dall’uccisione del maresciallo Vincenzo Di Gennaro e dal ferimento di un graduato in servizio nel foggiano. Molti i gesti di solidarietà e di vicinanza da parte dei cittadini alla Benemerita. Nei giorni scorsi a Crotone e nel Vibonese, oggi nel Cosentino ma sono tanti gli attestati di vicinanza che arrivano in tutta Italia.

Questa mattina, un cittadino – che ha voluto rimanere anonimo – si è presentato alla Stazione dei Carabinieri di Camigliatello Silano e, dopo aver bussato alla porta della Caserma, ha consegnato ai militari in servizio un uovo di Pasqua, accompagnato da una calorosa stretta di mano ed una lettera che esprime sentimenti di profonda stima e sentita considerazione per tutti i Carabinieri:

“Grazie per tutto quello che fate ogni giorno e ogni notte…- è scritto nel messaggio -. Grazie per l’abnegazione e per lo spirito di servizio che mettete nel vostro lavoro quotidiano… Quando uccidono un Carabiniere … uccidono anche un padre o una madre, un figlio o una sorella, uccidono anche un cittadino onesto che sta compiendo il suo lavoro a rischio della propria vita. Grazie e auguri di una felice e serena Pasqua. – Firmato – Un cittadino onesto”.

“Pochi tratti di penna scritti di getto, – spiega un comunicato dei carabinieri della Compagnia di Cosenza -, un gesto semplice che ha inteso, ancora una volta, suggellare l’indissolubile legame tra i Carabinieri e la gente. Un’attestazione di stima e vicinanza da cui, certamente, trarre nuova “linfa” per donarsi, ancor di più, con rinnovato impegno al servizio degli Italiani”.