Catturato l’evaso dal carcere di Cosenza. Era vicino al fiume

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È stato catturato Amadou Coulibally, il detenuto ventenne evaso stamattina dal carcere di Cosenza. Il giovane è stato prima individuato sul Ponte Alarico e poi rintracciato nei pressi della Chiesa di San Nicola. L’uomo è stato definitivamente bloccato in via Sertorio Quattromani.

Il ventenne, secondo le prime informazioni, era riuscito a beffare la polizia penitenziaria dopo essere stato “trasferito da Reggio Calabria”, sebbene questa ricostruzione è stata poi smentita dal Dap. “Il detenuto era stato trasferito a Cosenza il 10 maggio da Catanzaro ed è evaso durante l’ora d’aria dai cortili passaggi”, ha fatto sapere il Dipartimento d’amministrazione penitenziaria senza spiegare le modalità della fuga.

Le forze dell’ordine, dopo una imponente caccia all’uomo durata ore, hanno ricevuto segnalazioni che davano il fuggiasco nella zona del centro storico, nei pressi del fiume Crati. Nel tardo pomeriggio di domenica la cattura.

La procura di Cosenza avrebbe aperto un’inchiesta sull’episodio per accertare eventuali responsabilità degli agenti che lo avevano in custodia. Non è ancora chiara, infatti, la dinamica esatta della fuga. Un mistero. Secondo alcune ricostruzioni l’uomo sarebbe salito sul tetto del deposito ed saltato dal muro di cinta sfruttando una finestra mancante. Il muro è alto oltre cinque metri. Coulibally, che doveva stare in carcere fino al 2023, risponderà anche del reato di evasione.

“Quel che è accaduto nella nottata a Cosenza ha dell’incredibile, con la sfrontatezza di un criminale straniero ristretto in carcere che è evaso. Ancora si sta cercando di ricostruire come ciò sia potuto accadere”, è il commento di Donato Capece, segretario generale del Sindacato autonomo Polizia penitenziaria.

“Oltre 30 gli uomini della Polizia penitenziaria impegnati nelle attività di ricerca dell’evaso coordinati dal Nucleo investigativo centrale (Nic)”, fa sapere il Dipartimento dell’amministrazione penitenziaria. “La cattura è stata rapida: subito ammanettato, il detenuto è stato portato via dalle auto della polizia penitenziaria”.

“Amadou Coulibally nato in Mali il 1 gennaio 1999 condannato con fine pena 20 maggio 2023, è evaso dai cortili passeggi mentre fruiva delle attività in comune, intorno alle 9:45 di oggi. Era arrivato a Cosenza proveniente da Catanzaro il 10 maggio 2019”.