Nubifragio nel Vibonese, notte di panico e famiglie in strada

Disagi a Nicotera e Joppolo dove nella notte le strade sono state invase da acqua e fango. Senza energia elettrica e linea telefonica. Mangialavori: "Intervenga il governo"


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Strade invase da acqua e fango a Nicotera a causa di un nubifragio.
(Ansa)

Panico ma nessun ferito, nella notte a Nicotera, sul litorale vibonese, per il crollo di alcuni muri di contenimento nel centro cittadino a causa del nubifragio che si è abbattuto sulla zona.

Alcune famiglie, per il peggioramento delle condizioni atmosferiche in nottata, hanno lasciato le loro abitazioni e sono scese in strada per timore che potessero verificarsi danni agli edifici di via Madonna della Scala. Disagi si sono verificati per l’assenza di energia elettrica. E’ saltata la rete telefonica fissa.

Durante la notte acqua e fango hanno invaso le strade. Sul posto sono intervenuti i carabinieri e mezzi di soccorso. A Joppolo è rimasta isolata una famiglia che risiede nei pressi della torre di Parnaso, sul lungomare cittadino.

Chiuso il traffico veicolare nella frazione Oliveto a causa del crollo di un muro di contenimento alto 4 metri che costeggia la strada. Non risultano, in base a quanto riferito dalla sala operativa dei vigili del fuoco, altre situazioni di emergenza.

Maltempo nel Vibonese, Mangialavori: “Intervenga il governo”

“Il governo faccia tutto il possibile per andare incontro alle popolazioni del Vibonese che sono state colpite da un’ondata eccezionale di maltempo”. È quanto dichiara il senatore di Forza Italia Giuseppe Mangialavori.
“Nei prossimi giorni – aggiunge –, presenterò una specifica interrogazione parlamentare al governo, allo scopo di sapere quali procedure intenda adottare per fornire assistenza immediata ai paesi maggiormente danneggiati. Ho dunque intenzione di esercitare fino in fondo la mia funzione ispettiva affinché l’esecutivo chiarisca da subito la portata del suo impegno a favore del Vibonese e per evitare che ci si possa voltare dall’altra parte rispetto agli effetti di questa calamità naturale”.

“Non è ancora possibile fare una stima completa dei danni provocati dal maltempo – prosegue Mangialavori –, ma è evidente che il Vibonese è uno dei territori calabresi più colpiti. Chi di dovere dovrà perciò valutare se esistano le condizioni per avviare le procedure utili alla dichiarazione dello stato di emergenza”.


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