L’Aula della Camera ha approvato con 183 voti a favore e 127 contrari la relazione della Giunta delle elezioni riguardante un collegio della Calabria che ha come conseguenza l’ingresso a Montecitorio come deputato dell’esponente di Forza Italia Andrea Gentile e l’uscita della pentastellata Elisa Scutellà.
L’esponente politica calabrese intervenendo in aula ha definito “una porcata” il risultato del riconteggio: “Da oggi non sono più un deputato perché il malaffare mi ha buttata fuori. Vi chiedo di vedere il mio intervento fino alla fine per una Calabria migliore e perché noi calabresi siamo gente onesta!”, ha detto l’ormai ex deputata. Il gruppo del M5s, dopo che la Scutellà è stata invitata ad abbandonare l’aula, ha lasciato i banchi in aperto disaccordo con la decisione della giunta per le elezioni. Scutellà era stata eletta a Montecitorio nel Collegio plurinominale CALABRIA – P01 (dal collegio uninominale CALABRIA CALABRIA – U03).
Andrea Gentile, già deputato nella passata XVIII legislatura (2018/2022), è figlio di Antonio Gentile, ex parlamentare di lungo corso e già sottosegretario di Stato di uno dei governi Berlusconi.















