Il ministro degli Esteri italiano Antonio Tajani ha fermamente smentito le affermazioni secondo cui le operazioni militari statunitensi contro l’Iran avrebbero comportato l’utilizzo di basi militari italiane, in seguito alle dichiarazioni del segretario generale della NATO Mark Rutte che suggerivano il contrario, ossia che dalle basi NATO in Italia sarebbero partiti 500 aerei da combattimento per supportare l’aggressione statunitense e israeliana contro l’Iran. Lo riportano i media iraniani Tasnim e Mehr.
Giovedì sera il ministro degli Esteri italiano Antonio Tajani ha avuto un colloquio telefonico con il suo omologo iraniano Abbas Araghchi.
Durante la telefonata, Tajani ha categoricamente respinto le recenti dichiarazioni del Segretario Generale della NATO riguardanti il presunto utilizzo di basi militari italiane da parte degli Stati Uniti in operazioni militari contro l’Iran.
Ha sottolineato che nessuna base militare italiana è stata utilizzata per alcun attacco contro l’Iran, aggiungendo che tali azioni non si ripeteranno in futuro. Tajani ha inoltre affermato che gli aerei statunitensi non sono decollati dal territorio italiano per bombardare l’Iran e che il governo italiano non ha mai autorizzato tali operazioni.
Il ministro degli Esteri iraniano, a sua volta, ha apprezzato la telefonata e il chiarimento fornito dal suo omologo italiano, pur sottolineando la necessità di una smentita esplicita e ufficiale delle affermazioni da parte del governo italiano.
