17 Febbraio 2026

'Ndrangheta alla Valdostana, e i clan si estendono a Nord-Ovest

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Empereur presiede la Commissione antimafia valdostana
Empereur presiede la Commissione antimafia valdostana

La Valle D’Aosta è la regione più piccola del Belpaese. E’ una regione abbastanza ricca. Elemento che le viene anche dall’essere a Statuto speciale. Poche centinaia di migliaia di abitanti che vivono con uno dei Pil procapite più alti d’Europa. Una regione per così dire attenzionata  dalle ‘ndrine, che secondo quanto accertato in questi ultimi mesi, si è estesa anche a Nord Ovest.

”Non si può affermare – dice Diego Empereur (Uv), presidente della Commissione speciale per l’esame del fenomeno delle infiltrazioni mafiose in Valle – che in Valle d’Aosta ci sia una presenza strutturata di organizzazioni criminali, ma è emersa l’influenza di grandi famiglie della ‘ndrangheta che si è manifestata nel corso degli anni con episodi di riciclaggio di denaro, di traffico di stupefacenti e di estorsioni.

Non bisogna, quindi, far calare l’attenzione su questo fenomeno, ma neppure lanciare allarmi esagerati”, afferma Empereur commentando la conclusione dei lavori della Commissione.
Più preoccupanti le dichiarazioni del Commissario di Alpe, Alberto Bertin, che esprime: ”rammarico e disappunto per il mancato inserimento del nostro documento nella relazione conclusiva ai lavori della Commissione speciale”.

La Commissione ha infatti concluso i Lavori con una relazione sottoscritta dalle forze di maggioranza (Uv, Sa, Fa e Pdl) e dal Pd. ”Avremmo voluto – dice Bertin la sua astensione sulla relazione – che il nostro documento fosse formalmente inserito nella documentazione che sarà trasmessa al Consiglio regionale. Riteniamo che la Commissione avrebbe dovuto tenere in considerazione tutte le diverse sensibilità al complesso e delicato fenomeno delle infiltrazioni mafiose”.

In sostanza la Commissione speciale, come precisa Empereur, propone nella relazione che sarà dibattuta in aula nel mese di gennaio, di attivare un tavolo permanente regionale di confronto, istituito presso la Presidenza della Regione, ”che raccolga tutti i soggetti che, a diverso titolo, si occupano di contrasto alla criminalita’ organizzata, in modo tale da creare una rete a supporto del lavoro degli organismi preposti alla tutela dell’ordine pubblico, integrando le diverse informazioni per fare emergere possibili infiltrazioni di organizzazioni criminali nel tessuto economico locale e nella società valdostana”.

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