All’alba di stamane nel centro cittadino di Cutro (Crotone), si è verificato un grave fatto di sangue nel corso del quale ha perso la vita un cittadino di nazionalità bulgara, Sergej Kapterv, di 22 anni, raggiunto da alcuni colpi di arma da fuoco e deceduto sul posto. Il giovane era in vacanza con la famiglia.
Sul luogo del crimine sono subito intervenuti i carabinieri di Cutro con i colleghi della Compagnia di Crotone, che hanno provveduto a mettere in sicurezza l’area e avviare le prime attività investigative.
Sotto il coordinamento della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Crotone, diretta dal procuratore Domenico Guarascio, sono state tempestivamente acquisite le fonti di prova e raccolti gli elementi utili alla ricostruzione della dinamica dell’evento e all’individuazione del possibile autore.
Sul luogo del delitto è intervenuto il sostituto procuratore della Repubblica, Matteo Staccini, che ha assunto il coordinamento delle attività investigative condotte dal dipendente Nucleo investigativo e dalla Compagnia Carabinieri di Crotone, con il supporto dell’8° Elinucleo di Vibo Valentia e della Squadrone Eliportato Cacciatori di Calabria.
Le indagini, sviluppate con particolare rapidità attraverso l’acquisizione e il riscontro dei primi elementi disponibili nonché mediante intensa attività di ricerca sul territorio, hanno consentito, nelle ore successive, di rintracciare un ventottenne del posto, Giuseppe Sulla, nei cui confronti sono emersi gravi elementi indiziari in relazione all’omicidio.
L’uomo è stato pertanto sottoposto a fermo di polizia giudiziaria e si trova attualmente a disposizione dell’Autorità giudiziaria, in attesa delle ulteriori determinazioni previste dalla legge.
Proseguono nel frattempo, gli accertamenti finalizzati alla completa ricostruzione della dinamica del fatto e, in particolare, alla individuazione delle reali motivazioni e del movente dell’omicidio, che secondo le prime ricostruzioni potrebbe essere di natura passionale.
“La tempestiva attività coordinata dalla Procura della Repubblica di Crotone – spiega una nota – e sviluppata sul campo dall’Arma ha consentito di conseguire, in poche ore dal grave episodio, un primo significativo risultato investigativo, assicurando alla disponibilità dell’Autorità giudiziaria il soggetto ritenuto, allo stato, gravemente indiziato di delitto”.



















