Paura per il terremoto nel Cosentino, chiusa una scuola a Luzzi

Caduti calcinacci alla scuola elementare di via Chiusa. Il sindaco sospende le attività per due giorni. A Bisignano panico ma nessun danno.

Carlomagno

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scuola luzziIl sisma di magnitudo 3.4 avvenuto all’ora di pranzo a pochi chilometri da Bisignano e Luzzi, nel Cosentino, ha causato la caduta di calcinacci dalla scuola elementare di via Chiusa di quest’ultimo comune, e il sindaco Umberto Federico ha disposto per due giorni, venerdì 30 novembre e sabato 1 dicembre 2018, la sospensione delle attività didattiche per sicurezza.

Nel comune di Bisignano, invece, il sindaco Francesco Lo Giudice ha fatto sapere che da una prima ricognizione non sono stati rilevati danni a cose o persone. La protezione civile locale e regionale, come da prassi per eventi del genere, sta effettuando dei monitoraggi per accertare se vi siano stati danni alle strutture pubbliche e private.

La scossa, avvertita in tutta la provincia cosentina, tra cui Cosenza e la sua area urbana, ha generato panico nella popolazione dei centri vicini all’epicentro. Alcune persone sui siti di geofisica nazionali hanno segnalato che la scossa è durata diversi secondi e che è stata percepita abbastanza forte.