Per anni avrebbe costretto la sua compagna ed il cognato, fratello disabile di lei, a subire maltrattamenti, minacce e vessazioni, segregandoli entrambi in casa, e appropriandosi anche della pensione. La donna, esausta, dopo le violenze subite, ha trovato il coraggio di confidarsi con i Carabinieri denunciandolo.
Sequestro di persona, maltrattamenti in famiglia e lesioni personali, con lโaggravante di aver commesso il fatto con particolare malvagitร , provocando umiliazioni e sofferenze alle vittime: sono queste le accuse per le quali, allโalba di stamattina, sono scattate le manette nei confronti di un 53enne di Torano Castello (Cosenza), di cui non sono state rese note le generalitร , ritenuto responsabile di questi reati.
La triste vicenda รจ venuta alla luce il 27 gennaio 2019, quando i militari della Stazione Carabinieri di Torano Castello, a seguito di richiesta pervenuta al 112, soccorrevano la donna, la quale, visibilmente provata, si era decisa a raccontare le crudeltร che stava subendo ormai da anni dal proprio compagno.
Trasferite immediatamente le due vittime in una casa famiglia, i Carabinieri hanno potuto sviluppare una meticolosa indagine, da cui sarebbe emerso che il 53enne si appropriava in via esclusiva della pensione di invaliditร riconosciuta al fratello della compagna; impediva alla donna ed al cognato di allontanarsi dallโabitazione in cui convivevano, privandoli dellโautonomia economica e dei documenti personali, sorvegliandoli e riportandoli con la forza a casa quando tentavano di allontanarsi.
L’uomo avrebbe anche minacciato e maltrattato il cognato invalido, percuotendolo anche con un bastone, imponendogli di svolgere pesanti lavori nei campi, facendolo vivere in condizioni disumane (โprivato di ogni dignitร e costretto a vivere insieme agli animaliโ) in una baracca senza servizi igienici con la possibilitร di utilizzare il lavabo della porcilaia per la pulizia personale, non esitando a rinchiuderlo altresรฌ allโinterno del recinto con un lucchetto al cancello.
Non solo, l’aguzzino avrebbe anche minacciato e maltrattato la compagna picchiandola violentemente, anche con un trapano, al punto tale da ridurla ad uno stato di prostrazione e di sudditanza psicologica.
A seguito dei riscontri acquisiti dai Carabinieri, il giudice presso il Tribunale di Cosenza, su richiesta della Procura cosentina ha emesso nei confronti dellโuomo unโordinanza di custodia cautelare, eseguita nella mattinata.


















