“Netanyahu, che è stato descritto come l’Hitler dei nostri tempi per i crimini commessi, è una figura ben nota con una storia chiara”. A scriverlo in una dura nota ufficiale è il Ministero degli Affari Esteri della Repubblica di Turchia riguardo al post “di disprezzo” nei confronti di Erdogan sui social media del Primo Ministro israeliano Netanyahu.
“La Corte penale internazionale – prosegue il ministero del governo turco – ha emesso un mandato di arresto nei confronti di Netanyahu con l’accusa di crimini di guerra e crimini contro l’umanità.
Sotto l’amministrazione Netanyahu, Israele è sotto processo presso la Corte internazionale di giustizia con l’accusa di genocidio.
L’obiettivo attuale di Netanyahu è quello di minare i negoziati di pace in corso e continuare le sue politiche espansionistiche nella regione (il Libano). In caso contrario, rischia di essere processato nel suo paese e probabilmente verrà condannato al carcere.
Il fatto che il nostro Presidente sia stato preso di mira da funzionari israeliani con accuse infondate, sfacciate e false è la conseguenza del disagio causato dalle verità che abbiamo costantemente espresso su ogni piattaforma.
La Turchia continuerà a sostenere i civili innocenti e intensificherà i suoi sforzi per garantire che Netanyahu sia chiamato a rispondere dei crimini commessi”, conclude la nota.

