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10 Agosto 2026
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Uomo estorce denaro a noto professionista di Corigliano, in manette

Carlomagno

Nel primo pomeriggio odierno i Carabinieri del Reparto territoriale di Corigliano Rossano, con il coordinamento della Procura della Repubblica di Castrovillari, diretta dal procuratore capo Alessandro D’Alessio, hanno arrestato 63enne del posto, con precedenti, con l’accusa di estorsione.

L’indagato da circa una settimana aveva iniziato ad avanzare delle richieste di denaro, che un noto professionista della città gli avrebbe dovuto corrispondere con una cadenza prefissata, in maniera tale da fargli ottenere una rendita costante. L’esternazione della pretesa, associata a propositi di conseguenze ingiuste, ha portato a ritenere che – in quella fase – già si potesse configurare l’ipotesi di un tentativo di estorsione.

La vittima di queste reiterate richieste di denaro non ha esitato a rappresentare agli “organi dello Stato” quanto stava subendo, ponendo carabinieri e magistrati nella condizione di poter valutare ogni singola sfaccettatura della vicenda.

Un lavoro che ha consentito di documentare tutte le richieste, la cui reiterazione – allo stato degli elementi raccolti – è apparsa basata su di un fondamento antigiuridico e ha permesso di delineare un quadro probatorio solido.

Le pretese si sono poi trasformate in azioni concrete, poiché il soggetto che le aveva avanzate è andato materialmente a prendere quella che riteneva poter essere la prima dazione del denaro richiesto. Una volta preso il corrispettivo delle sue pretese l’arrestato è stato bloccato dai carabinieri di Corigliano Rossano, che lo hanno ovviamente trovato ancora in possesso dei soldi, nonostante lo stesso abbia effettuato un estremo tentativo per dissimulare quanto stava accadendo.

Una vicenda singolare e quanto mai desolante che, per il momento, ha trovato il suo epilogo grazie al comportamento corretto e puntuale del professionista coinvolto, il quale ha permesso ai carabinieri e ai magistrati di poter effettuare, in breve tempo, un’azione coordinata e risolutiva.

L’uomo è stato associato presso il carcere di Castrovillari, dove rimarrà a disposizione dei magistrati in attesa della convalida.