Ordigno esplode davanti un bar di Lamezia Terme. Si indaga

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Ennesima intimidazione a Lamezia Terme. Un ordigno a basso potenziale è stato fatto esplodere la notte scorsa davanti al bar caffetteria “Dolceamaro” nel centro del quartiere Nicastro di Lamezia Terme.

La deflagrazione, che è stata avvertita distintamente in città, ha danneggiato la saracinesca dell’attività commerciale. Alcune settimane fa ignoti avevano dato fuoco all’auto della titolare. Sull’episodio hanno avviato indagini gli agenti del Commissariato della Polizia di Stato di Lamezia Terme e dai carabinieri. Al vaglio degli investigatori le immagini dei sistemi di videosorveglianza.

Sull’intimidazione la reazione del sindaco di Lamezia, Paolo Mascaro

“Ancora un atto intimidatorio, ancora un atto vile. Ieri notte, nel mentre Lamezia era nel pieno della sua ritrovata vitalità giovanile, con tanti ragazzi in giro per le strade cittadine, uno o più vigliacchi hanno pensato di poter intimidire chi svolge la sua attività con sacrifici ed entusiasmo”.

Queste le parole del sindaco di Lamezia Terme, Paolo Mascaro. “Dico direttamente ai ragazzi che continuano imperterriti in tali gesti: ma non avete capito che per voi non vi è futuro se non la patria galera? Ma non vedete che ogni giorno i vostri fratelli, genitori, amici e sodali vengono arrestati, vengono processati, vengono condannati? Ma non vedete che l’intera collettività reagisce con forza e senza distinzione alcuna isolandovi come appestati ed urlando forte il desiderio di liberarsi di voi e dei vostri atti? Lamezia è cambiata negli anni ed è oggi compatta e coraggiosa ad urlare no alla mafia, no alla violenza, no alla sopraffazione; è compatta ad isolarvi e a detestare i vostri gesti; è compatta ad esultare per i continui successi della meritoria attività delle forze dell’ordine e della magistratura.Ed allora, basta! Smettetela!”.

“Siete destinati a soccombere perchè Lamezia sta vincendo e vincerà la sua battaglia contro la vostra delinquenza e la vostra vigliaccheria. Pentitevi sino a quando siete in tempo e lasciate alla città ed alla comunità lametina di progredire nella serenità e nella convivenza civile. Pensate al vostro futuro, ai vostri fratelli ed ai vostri figli e capite che state sprecando e rovinando soprattutto la vostra vita senza speranza alcuna di un futuro. Ai titolari dell’esercizio DolceAmaro ancora una volta duramente colpito e minacciato ed a tutti gli operatori lametini, che con tante difficoltà portano avanti le loro imprese, dico che l’intera comunità è al loro fianco e che la criminalità sarà sempre più marginale e sarà presto definitivamente debellata”.

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