Dramma nel Lametino, si scava nel fango per trovare il bimbo disperso

Carlomagno campagna novembre 2018

ricerche san pietro lametinoAncora senza esito le ricerche del bambino di due anni disperso dalla serata di giovedì scorso nel nubifragio che, a San Pietro Lametino, ha provocato la morte della mamma Stefania Signore, di 30 anni, e del fratellino di 7 anni.

Le ricerche sono andate avanti per tutta la notte approfittando anche di una situazione meteo decisamente in miglioramento su tutta la Calabria ma fino ad ora del piccolo nessuna traccia.

Sul posto stanno operando i vigili del fuoco che stanno utilizzando anche le ruspe per rimuovere l’ammasso di fango e detriti che si è depositato sulle sponde del torrente in cui sono stati trovati i corpi della mamma e del figlio più grande.

Le operazioni sono coordinate dal posto di comando avanzato allestito dal Comando provinciale di Catanzaro e vi partecipano anche il Soccorso alpino, la Guardia di finanza, la Polizia di Stato ed i volontari di protezione civile.

vigili polizia san pietro lametino

Nelle operazioni di ricerca sono impegnate anche decine di persone, tra civili e volontari, che hanno imbracciato pale e altri arnesi per scavare in tutta l’area limitrofa del torrente, dove il fango si è accumulato fino a quasi un metro di altezza.