Coronavirus, il sindaco di Cosenza Occhiuto: “Annullerò la Fiera di San Giuseppe”

La tradizione Fiera in programma a Marzo sarà cancellata per via dell'emergenza. Il primo cittadino si scusa con gli espositori (che avevano gli spazi già assegnati) e con la cittadinanza. "La salute e la sicurezza viene prima di ogni altra cosa"


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Il sindaco di Cosenza Mario Occhiuto sta seriamente valutando l’annullamento della Fiera di San Giuseppe, in programma dalla seconda decade di Marzo, per via dell’emergenza coronavirus. Lo fa sapere lo stesso primo cittadino su Fb. La tradizionale Fiera, i cui spazi erano stati già assegnati, è infatti un luogo ad altissima affluenza, frequentato da decine di migliaia di persone, dove vi sono espositori che provengono dall’Italia e da altre parti del mondo, anche non censiti, che espongono di tutto.

Spiega Occhiuto: “In considerazione dell’attuale situazione di emergenza sanitaria internazionale dichiarata dall’Organizzazione mondiale della sanità, sto concretamente valutando – nella mia qualità di massima autorità sanitaria locale – la possibilità di annullare l’edizione 2020 della tradizionale Fiera di San Giuseppe, allo scopo di prevenire e contrastare la diffusione del virus. Domani, all’esito di ulteriori verifiche, darò avvio agli atti necessari all’annullamento”.

“Mi dispiace moltissimo per gli espositori, per i cittadini e per i tanti visitatori che ogni anno arrivano a Cosenza”, è il rammarico di Occhiuto. “La Fiera è diventata nel corso degli ultimi anni un evento sempre più apprezzato e partecipato, una vera festa popolare di città, a seguito del trasferimento della sede in un luogo più sicuro e accessibile per tutti”.

“Mi dispiace. Ma la sicurezza – sottolinea il sindaco – e la salute dei cittadini vengono prima di ogni altra cosa”. “Ringrazio i dirigenti, i funzionari comunali e gli assessori Pastore e Vizza che si sono comunque prodigati in queste settimane nel difficile compito di organizzazione dell’imponente manifestazione”.

“Allo stato non ci sono casi di contagio in città ma invito i cittadini a seguire le indicazioni delle autorità sanitarie e ad usare la massima cautela, senza nessun terrorismo psicologico e soprattutto senza discriminazioni nei riguardi dei nostri amici cinesi residenti in città”, conclude Occhiuto. LEGGI COME FARE PER PREVENIRE IL CONTAGIO


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