19 Luglio 2024

Calcioscommesse, Corona fa il nome del 4′ calciatore coinvolto: “Nicola Zalewski”

Correlati

Anche Nicola Zalewski, terzino della Roma, sarebbe coinvolto nel presunto giro di scommesse, secondo le nuove rivelazioni su Dillingernews.it, il sito di Fabrizio Corona. Con Zalewski è il quarto nome di calciatore che fa l’ex re dei paparazzi, dopo quelli di Fagioli, Zaniolo e Tonali.

“E’ giusto cercare di aiutarli a difendersi, poi c’è la giustizia farà il suo corso: ma se sono state fatte delle cose irregolari è giusto pagare”. Così il ct della Nazionale Luciano Spalletti sul caso scommesse che ha coinvolto i due azzurri Tonali e Zaniolo, che hanno lasciato il ritiro della Nazionale a Coverciano dove era in preparazione la gara contro il Malta.

Nicolò Zaniolo intanto è rientrato in Inghilterra dopo aver lasciato Coverciano in seguito alla notifica degli atti di indagine sulle scommesse. Fonti vicine al giocatore – secondo quanto apprende l’Ansa – parlano di moderata serenità intorno alla vicenda. Il giocatore avrebbe ammesso di aver utilizzato una piattaforma, che non sapeva essere illegale, non per scommesse sul calcio, ma per giocare a carte (sembrerebbe blackjack). Il legale nominato stamani è l’avv. Antonio Conte, che lo ha seguito già nella causa d’affidamento del figlio. Adesso si attendono gli atti. Si valuterà poi la strategia e se essere affiancato da un penalista.

Il reato contestato a Zaniolo è esercizio abusivo di attività di giuoco o di scommessa. Secondo quanto apprende l’agenzia di stampa, la fattispecie contestata all’ex calciatore della Roma finito nel registro degli indagati assieme a Fagioli e Tonali nell’indagine sul calcio scommesse. è quella prevista all’art 4 della legge 401 del 1989. Ieri gli inquirenti hanno proceduto al sequestro dei telefoni cellulari che verranno ora analizzati e in particolare si passeranno al setaccio le chat.

Sarà l’analisi delle copie forensi dei telefonini di Sandro Tonali e Nicolò Zaniolo uno dei prossimi passaggi dell’inchiesta della procura di Torino sulle presunte scommesse illecite nel mondo del calcio. La polizia ieri si è presentata al raduno della Nazionale a Coverciano per consegnare un avviso di garanzia ai due azzurri: un atto imposto dal fatto che entrambi giocano all’estero. I loro nomi sono stati fatti ieri da Fabrizio Corona nel corso di un’audizione che si è svolta in questura a Milano. Una circostanza che incuriosisce gli inquirenti è l’identità della misteriosa fonte del fotografo.

Scommesse non lecite per un ammontare complessivo nell’ordine del milione di euro. Questo è il fronte degli accertamenti aperti dalla procura di Torino sul mondo del calcio. Per i tre giocatori iscritti nel registro degli indagati il fascicolo è aperto per ‘esercizio abusivo di gioco o di scommesse’, previsto dalla legge 401 del 1989, e in particolare il comma 3 dell’art 4, che punisce chi partecipa ad attività abusive organizzate e gestite da altri soggetti con l’arresto fino a tre mesi o un’ammenda.

Corona accusa anche la madre di Zaniolo
“Anche la mamma di Zaniolo aveva un ruolo da protagonista nel giro di scommesse del figlio”. E’ quanto avrebbe detto la cosiddetta “fonte” a Fabrizio Corona, stando a nuove rivelazioni riportate sul sito Dillingernews.it, in cui l’ex agente fotografico sta pubblicando in questi giorni dettagli e nomi sul nuovo fronte del calcioscommesse, su cui indagano i pm torinesi. Quello che Corona chiama “l’informatore” o la “gola profonda” gli avrebbe detto che Francesca Costa, madre dell’ex attaccante della Roma, avrebbe gestito “gli affari del figlio” e che sarebbe stata “a conoscenza di tutto”. Nel testo riportato sul sito si legge anche, a proposito delle “informazioni fornite dalla fonte di Fabrizio”, questo passaggio, sempre riferito alla presunta ‘talpa’: “una gola profonda nella Figc?”.

L’ex agente fotografico ha poi fatto il nome di Nicola Zalewski, terzino polacco della Roma,anche lui coinvolto nel presunto giro di scommesse. “Ho un nome di un giocatore della Roma (…) che gioca ora (…) italo-polacco”, dice a Corona il suo cosiddetto “informatore” in una telefonata ripresa in un video caricato sempre sul sito. Nel video, però, non si sente il nome del terzino romanista (pubblicato invece nell’articolo) perché in quel passaggio parte un suono a coprire la voce. “So anche Fagioli a chi deve parecchi soldi”, dice ancora la presunta fonte. “Alla malavita serba?”, chiede Corona. “No, no, ti assicuro che qui a Roma non solo i malavitosi hanno il banco, perché io ho saputo tramite delle amicizie con certezza che un cantante o un dj ha un banco molto importante a Roma”. E l’ex agente fotografico chiede: “Famosi?”. La ‘talpa’ risponde: “sì sì”. Ma altri nomi sono coperti da suoni. “Questo banco di scommesse – aggiunge la voce – so che faceva giocare alcuni giocatori tra cui … (partono altri suoni a coprire i nomi, ndr) Fagioli so che gli deve 70mila euro”. La voce della “fonte”, con accento romano, che si sente in questo video sembra diversa dalle altre due che facevano riferimenti ai casi Fagioli e Zaniolo e che si sentivano in altri filmati. “Qualcuno sul web ha parlato di metodo Amadeus per le rivelazioni di Dillingernews – si legge sul sito – Fabrizio Corona ha scelto di darvi i nomi uno alla volta”. In una storia su Instagram dice di avere “50 nomi”. L’informatore di Fabrizio, scrive il sito, “fino ad oggi, si è rivelato assolutamente attendibile. Una persona ben inserita nel mondo del calcio e delle scommesse. Che si tratti di qualcuno all’interno della Figc o di qualcuno inserito nel mondo del betting è ininfluente”.

Secondo ambienti investigativi a Torino, la talpa che sta rivelando a Fabrizio Corona dettagli sulle scommesse illegittime dei calciatori si trova in ambienti romani. I nomi di Sandro Tonali e Nicolò Zaniolo, menzionati ieri dall’ex re dei paparazzi, erano comunque noti da tempo alla squadra mobile e a palazzo di Giustizia. L’inchiesta, che si riferisce a giri di scommesse on line non solo di natura sportiva, è aperta dal 2022. La prima comunicazione di Corona è del 2 agosto 2023, quando affermò che il bianconero Nicolò Fagioli soffriva di ludopatia, senza però menzionare che a Torino era aperto, in gran segreto, un procedimento giudiziario.


Ai Lettori

Secondo Piano News non riceve finanziamenti pubblici come i grandi e piccoli media mainstream sovvenzionati a pioggia dallo Stato. Pertanto chiediamo ai nostri lettori un contributo libero che può permetterci di continuare a offrire una informazione vera, libera e corretta


SOSTIENI L'INFORMAZIONE INDIPENDENTE


SEGUICI SUI SOCIAL

Per ricevere gli aggiornamenti lascia un like sulla nuova pagina Fb. Iscriviti anche al Gruppo "Un Unico Copione Un'Unica Regia". Seguici pure su TELEGRAM 1 (La Verità Rende Liberi); e TELEGRAM 2  (Dino Granata), come su Twitter "X" SPN nonché su X (Dino Granata)

Potrebbero interessarti

Mons. Viganò, il Pastore di Cristo contro i tiranni

Altre news

Condannato a 16 anni il giornalista del WSJ Gershkovich. Giudice russo: “Spionaggio”

Il reporter del Wall Street Journal Evan Gershkovich, di 33 anni, è stato dichiarato colpevole di spionaggio e condannato...

DALLA CALABRIA

Trentottenne trovato in possesso di oltre 8 kg di droga, in cella

Durante una perquisizione è stato trovato in possesso di oltre 8 chilogrammi di droga pronta per essere smerciata nelle...

Ai Lettori

Secondo Piano News non riceve finanziamenti pubblici come i grandi e piccoli media mainstream sovvenzionati a pioggia dallo Stato. Pertanto chiediamo ai nostri lettori un contributo libero che può permetterci di continuare a offrire una informazione vera, libera e corretta


SOSTIENI L'INFORMAZIONE INDIPENDENTE


SEGUICI SUI SOCIAL

Per ricevere gli aggiornamenti lascia un like sulla nuova pagina Fb. Iscriviti anche al Gruppo "Un Unico Copione Un'Unica Regia". Seguici pure su TELEGRAM 1 (La Verità Rende Liberi); e TELEGRAM 2  (Dino Granata), come su Twitter "X" SPN nonché su X (Dino Granata)