16 Luglio 2024

Morte giornalista in Puglia, è giallo. Famiglia non convinta del suicidio

Correlati

Patrizia Nettis

S’infittisce il giallo sulla morte della giornalista Patrizia Nettis, 41 anni, trovata morta, apparentemente per suicidio, il 29 giugno scorso nella sua casa di Fasano, nel brindisino. Un suicidio che non ha mai convinto l’ex marito e i genitori della donna, tant’è che per ben due volte ha avanzato istanza alla Procura della Repubblica per la riesumazione della salma e disporre l’autopsia che, al ritrovamento del cadavere, non è stata eseguita.

Il nuovo mistero – riporta giornalistitalia.it -, è rappresentato dalla scomparsa del computer della giornalista. Il Comune di Fasano, che il 1° maggio scorso l’aveva assunta a tempo indeterminato come “specialista della comunicazione”, ha infatti presentato una denuncia sulla scomparsa del computer portatile “Mac” che era stato dato in dotazione alla giornalista.

Nata l’11 maggio 1982, giornalista professionista iscritta all’Ordine della Puglia dal 2 settembre 2005, Patrizia Nettis si era trasferita a Fasano nel maggio scorso per occuparsi appunto dell’Ufficio Stampa e Comunicazione del Comune.

Storica collaboratrice del quotidiano La Gazzetta del Mezzogiorno, è stata anche responsabile della comunicazione del Comune di Alberobello.

La morte della giornalista è stata attribuita ad un gesto volontario, ma i motivi non sono chiari, tant’è che la Procura di Brindisi ha aperto un fascicolo per stalking e istigazione al suicidio iscrivendo un imprenditore nel registro degli indagati.

Il perito informatico nominato dalla Procura è, intanto, riuscito a sbloccare il cellulare iPhone 14 della giornalista consentendo agli investigatori di vagliare ogni elemento utile ai fini delle indagini.

Lo scorso 4 settembre – scrive il Corriere del Mezzogiorno – è stato ascoltato l’ex marito della giornalista, probabilmente per capire se avesse avuto qualche contatto con lei nelle sue ultime ore di vita. Inoltre, sembra che l’avvocato della famiglia Nettis, Giuseppe Castellaneta, avesse anche fissato un incontro con i pm per chiedere la riesumazione della salma e ottenere l’autorizzazione per l’autopsia. Sono gli ultimi sviluppi di una vicenda che si tinge sempre più di giallo.

Da quanto trapela, quella sera Patrizia Nettis avrebbe incontrato due persone, forse suoi amici. Gli inquirenti, che hanno già indagato un imprenditore, ritengono fondamentali i messaggi tra telefono e computer per avere un quadro più nitido sulla vicenda.

“Noi crediamo che l’autopsia – spiega l’avvocato Castellaneta – sia un passaggio importante per accertare la verità. Non stiamo cercando un colpevole, vogliamo che sia fatta chiarezza, che sia stabilito con certezza quello che è successo”.


Ai Lettori

Secondo Piano News non riceve finanziamenti pubblici come i grandi e piccoli media mainstream sovvenzionati a pioggia dallo Stato. Pertanto chiediamo ai nostri lettori un contributo libero che può permetterci di continuare a offrire una informazione vera, libera e corretta


SOSTIENI L'INFORMAZIONE INDIPENDENTE


SEGUICI SUI SOCIAL

Per ricevere gli aggiornamenti lascia un like sulla nuova pagina Fb. Iscriviti anche al Gruppo "Un Unico Copione Un'Unica Regia". Seguici pure su TELEGRAM 1 (La Verità Rende Liberi); e TELEGRAM 2  (Dino Granata), come su Twitter "X" SPN nonché su X (Dino Granata)

Potrebbero interessarti

Mons. Viganò, il Pastore di Cristo contro i tiranni

Altre news

Mosca, declassificati documenti della Nato negli anni ’90. “Non un pollice verso Est”

Il portavoce del leader russo Vladimir Putin, Dmitry Peskov, ha detto di aver letto gli archivi declassificati pubblicati sui...

DALLA CALABRIA

Due gemellini neonati trovati chiusi in un armadio, choc in Calabria

Due gemellini neonati sono stati rinvenuti senza vita all'interno di un armadio chiuso, avvolti in un lenzuolo. È successo...

Ai Lettori

Secondo Piano News non riceve finanziamenti pubblici come i grandi e piccoli media mainstream sovvenzionati a pioggia dallo Stato. Pertanto chiediamo ai nostri lettori un contributo libero che può permetterci di continuare a offrire una informazione vera, libera e corretta


SOSTIENI L'INFORMAZIONE INDIPENDENTE


SEGUICI SUI SOCIAL

Per ricevere gli aggiornamenti lascia un like sulla nuova pagina Fb. Iscriviti anche al Gruppo "Un Unico Copione Un'Unica Regia". Seguici pure su TELEGRAM 1 (La Verità Rende Liberi); e TELEGRAM 2  (Dino Granata), come su Twitter "X" SPN nonché su X (Dino Granata)