

Una forte scossa di terremoto, magnitudo 5.1, è stata avvertita alle 05:53 del 10 gennaio 2026 a Reggio Calabria, con numerose segnalazioni anche da Messina e da altre zone di Sicilia e Calabria.
L’epicentro, secondo quanto riporta il sito dell’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia (Ingv), è stato localizzato in mare al largo della costa ionica a una profondità di 65 chilometri.
Il forte terremoto è stato distintamente avvertito nella Città dello Stretto e in tutto il comprensorio con uno scuotimento avvertito sensibilmente in tutte le province delle due regioni. A Reggio e cittadine limitrofe molta gente è scesa in strada in preda al panico.

Al momento non vi sono segnalazione di danni dopo il sisma, ha detto all’agenzia Ansa il capo del dipartimento della Protezione civile della Regione Calabria Domenico Costarella che sta seguendo le verifiche dalla Sala operativa di Catanzaro. L’Ingv afferma che il sisma è stato sentito chiaramente a 65 Km da Reggio Calabria (183035 abitanti); a 77 Km da Messina (238439 abitanti) e a 94 Km a da Acireale (52622 abitanti).
“Nonostante la scossa sia stata in mare, e questo sicuramente ha aiutato – ha detto Costarella – ho disposto le verifiche nelle aree più vicine e non ci sono segnalazioni di danni. Ho sentito anche la commissaria dell’Asp di Reggio Calabria e anche per l’ospedale di Melito Porto Salvo non ci sono segnalazioni”.
Sospesa la circolazione ferroviaria tra Roccella e Melito
“Dalle ore 06:00 sulla linea Catanzaro-Melito la circolazione ferroviaria è sospesa in via precauzionale tra Roccella e Melito per consentire la verifica dello stato della linea a seguito di una scossa di terremoto con epicentro nel Mar Ionio”. E’ quanto si legge sul sito di Rete ferroviaria italiana.
“È in corso l’intervento dei tecnici di Rfi per i necessari controlli alla linea”. Contestualmente, spiega Rfi, è stato attivato un servizio con corse bus.


















