
Oltre sessanta centimetri di neve in vetta e circa una ventina a valle nelle ultime ore. Nevica in Calabria, in particolare sulle montagne della Sila.
Ma non mancano le precipitazioni anche sul Pollino e nelle Serre vibonesi. Giù anche le temperature. La nota positiva riguarda gli impianti sciistici dell’altopiano silano che sono aperti e funzionanti ad eccezione di quello di Lorica chiuso stamane a causa del forte vento. In funzione le tratte ad uso di sciatori e principianti i campi a valle delle piste per imparare ad utilizzare al meglio scii e snowboard.
Soddisfazione da parte degli esercenti turistici che registrano un buon numero di presenze sia a Camigliatello che a Lorica, i due maggiori centri della Sila cosentina. Alberghi e ristoranti pieni grazie ai tanti i turisti che si sono riversati in Sila nel fine settimana, ma presenze anche nei giorni feriali a seguito delle settimane bianche organizzate da diverse scuole e a progetti sportivi attualmente in corso. Nessuna criticità per la viabilità, con i mezzi spargi sale e spazzaneve in azione sin da subito. Ai viaggiatori si consiglia comunque prudenza e di mettersi in viaggio solo se dotati del giusto equipaggiamento da montagna.
La neve ha raggiunto anche le aree a bassa quota che circondano la città di Cosenza, imbiancando i borghi della fascia presilana e del Savuto. Nevicate anche nella Sila greca, nel territorio del comune di Corigliano Rossano, in quella catanzarese e crotonese. Precipitazioni intense anche nell’area delle Serre vibonesi lungo la strada 572 di Monte Cucco e Monte Pecoraro tra i territori montani dei comuni di Mongiana e Nardodipace.
Danni e disagi per il vento forte sul Tirreno cosentino
Raffiche di vento fino a 50 chilometri orari stanno provocando danni e disagi sul Tirreno cosentino. Il maltempo che interessa l’area tirrenica della provincia di Cosenza oltre ad aveve mandato in panne la circolazione ferroviaria, sospesa da questa notte, sta creando danni e disagi in tutta la zona. Nella stazione ferroviaria di Scalea decine di viaggiatori attendono i servizi sostitutivi per i treni cancellati o che hanno accumulato forti ritardi.
Fino a 390 minuti nel caso della linea Alta Velocità per Bolzano. A supporto dei viaggiatori bloccati in stazione sono giunti alcuni volontari di associazioni del terzo settore. Anas ha disposto una nuova chiusura del traffico sulla statale 18 Tirrena Inferiore a San Nicola Arcella, in corrispondenza del ponte su località Canal Grande. Le deviazioni sono segnalate sul luogo. In diversi comuni del territorio si sono registrate cadute di alberi a causa del vento e, in alcuni casi, è stato necessario l’intervento di operai comunali per rimuovere esemplari resi pericolanti.
A Paola, nella notte, un pino si è abbattuto sulla scalinata dell’ingresso all’ospedale San Francesco. Nessuna persona è rimasta ferita. Altri alberi sono caduti lungo le vie del paese.
Anche a Santa Maria del Cedro, sull’Alto Tirreno cosentino, si sono verificate cadute di piante per gli stessi motivi. In molti dei comuni del territorio, già ieri i sindaci hanno prorogato le ordinanze di chiusura delle scuole emesse il giorno precedente.




















