Sconfitta Cosenza, Braglia: “Mi fa rabbia, troppa ingenuità”

Carlomagno

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Braglia Cosenza Lecce
Il tecnico del Cosenza Piero Braglia

La sconfitta del Cosenza in casa contro il Brescia “mi fa rabbia perché ad un minuto dalla fine non si può prendere un gol in contropiede”. E’ lo sfogo amaro dell’allenatore del Cosenza Piero Braglia dopo la rimonta subita dai Lupi a opera della capolista allo stadio Marulla per 2-3.

“Ci sono più cause alla base della sconfitta”, considera Braglia. “Innanzitutto un calo fisico, dopo un primo tempo gestito bene”. Secondo i tecnico “bisognava portare a casa il pareggio. Due tre elementi hanno fatto più fatica nella seconda frazione di gioco, non riuscivamo più a fare gioco”.

Per l’allenatore “i ragazzi hanno dato tutto quello che potevano, dovevamo gestire meglio la partita. Ingenuità clamorosa prendere gol in quel modo alla fine. Sulle condizioni di Palmiero non so dirvi, valuteremo nei prossimi giorni con lo staff medico”.

Poi Braglia parla del primo tempo e degli errori nella gestione del vantaggio: “Sul 2-0 ci siamo abbassati troppo, siamo ripartiti poco. E’ chiaro che se li fai attaccare un gol prima o poi te lo fanno. La paura poi ci ha condizionati. Il Brescia è questo, è una squadra che ti fa giocare ma sa colpirti nei momenti opportuni. Devi sapere interpretare le partite, devi saperle gestire. Ripeto, dovevamo prenderci il punto senza andare all’arrembaggio”, ha concluso Braglia.


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