Serie B, il Cosenza vince 1-0 con lo Spezia e attende la salvezza matematica

Braglia: "Ci dobbiamo godere questa vittoria, poi da domani inizieremo, in tutta sincerità, a cercare di divertirci e di rompere le scatole agli altri"

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Dermaku nella rete del vantaggio del Cosenza contro lo Spezia
Dermaku nella rete del vantaggio del Cosenza contro lo Spezia.

Il Cosenza ha battuto per 1-0 lo Spezia nel ritorno al Marulla giocato la sera del lunedì di Pasquetta. Lupi in vantaggio al 10′ della ripresa con Dermaku. Una rete che avvicina i rossoblù (ora a 42 punti in classifica) al traguardo della salvezza matematica.

Avvio a ritmo sostenuto da entrambe le squadre. E’ lo Spezia a rendersi pericoloso in due occasione nei primi minuti: al 5′ Okereke di controbalzo calcia sul primo palo, ma la palla va sull’esterno della rete. Al 9′ Cruz calcia da posizione defilata, ma il suo diagonale esce di un soffio.

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Occasione d’oro per il Cosenza che sbaglia un rigore. Al 13′ mischia in aria ligure, la palla attraversa l’area e viene smaneggiata da Mora. L’arbitro lo espelle e concede il penalty ai padroni di casa. Tutino dal dischetto si fa parare il tiro dal portiere ospite Lamanna. Delusione per il mancato vantaggio.

Ci riprovano pochi minuti più tardi Palmiero e Dermaku ma senza successo. Brivido per i calabresi al 28′: Bartolomei batte una punizione dal limite e Perina vola mandando la palla in calcio d’angolo. D’Orazio spreca per due volte l’occasione del possibile vantaggio dei padroni di casa. Al 39′ Cosenza pericoloso con Embalo che però calcia alto da buona posizione.

Il goal del vantaggio dei Lupi arriva al decimo della ripresa: sugli sviluppi di un calcio d’angolo del Cosenza Embalo va perfetto di testa ma colpisce il palo. Dermaku si trova lì e nel rimpallo accompagna la palla in rete.

Almeno altre tre occasioni da goal per i rossoblù, ma al 27′ è lo Spezia che va vicino al pareggio: Galabinov batte una punizione dal limite e scavalca la barriera, Perina in volo devia e salva il risultato. Contropiede d’oro dei Lupi, Tutino a tu per tu con Lamanna gli tira la palla addosso. Spezia in contropiede e Perina salva su un tiro insidioso.

Finale incandescente con Garritano che sciupa qualche occasione per il raddoppio. Finisce 1-0 e va bene così, con Braglia che dalla panchina gongola per la (quasi) salvezza. Prossima gara a Benevento, squadra reduce da una vittoria a Verona e in corsa per i playoff.

Braglia soddisfatto: “Da ora ci divertiamo”

“Ci dobbiamo godere questa vittoria, poi da domani inizieremo, in tutta sincerità, a cercare di divertirci e di rompere le scatole agli altri”. Lo ha detto il tecnico rossoblù Piero Braglia al termine di Cosenza Spezia.

“Male che vada si perde. Ho scelto il 3-4-3 perché – spiega l’allenatore – volevo fare rincorrere Da Cruz e Okereke da Bittante e D’Orazio. Non abbiamo mai corso tanti rischi. Era il modo giusto per rischiare meno a mio avviso. Ci è andata bene anche se l’episodio del rigore ha fatto girare la partita dalla parte nostra”.

“Lo Spezia comunque ha sempre mantenuto ordine in campo, sono rimasti quadrati e hanno disputato una buona gara. Penso – ha detto ancora Braglia – che abbiamo fatto qualcosa di importante, i ragazzi sono gli artefici di questo risultato. Anche chi non è stato impiegato tanto ha dato il suo contributo. Complimenti a chi ha giocato di più e chi ha giocato di meno”.

“E’ un punto di partenza, mantenere la categoria al primo anno di B non era per niente facile. Io ho già parlato in settimana sulla mia eventuale permanenza, non ho assolutamente problemi a rimanere qui. Sono a disposizione della società come è sempre stato, se i miei interessi e quelli della società combaciano allora proseguiremo insieme”, ha concluso Braglia.

IL TABELLINO DI COSENZA-SPEZIA

COSENZA: Perina; Capela, Dermaku, Legittimo; Bittante (42′ st Garritano), Palmiero (35′ st Sciaudone), Bruccini, D’Orazio; Embalo (35′ st Litteri), Tutino, Baez. A disp.: Quintiero, Saracco, Idda, Mungo, Schetino, Trovato, Hristov. All. Braglia.

SPEZIA: Lamanna; Augello, Capradossi, Terzi, Vignali (35′ st De Col); Mora, Ricci, Bartolomei (20′ st Maggiore); Okereke, Galabinov, Da Cruz (27′ st Gyasi). A disp.: Manfredini, Barone, Brero, Pierini, Crimi, De Francesco, Ligi. All. Marino.

ARBITRO: Piscopo di Imperia (Mastrodonato – Scarpa).
MARCATORI: 10′ st Dermaku
NOTE: Cielo coperto, serata piovosa e ventilata, temperatura di circa 13°C. Terreno di gioco in buone condizioni. Al 15′ pt Tutino (C) si fa parare un calcio di rigore. Spettatori presenti 7402 di cui 35 ospiti (6123 paganti + 1538 abbonati).
Ammoniti: Dermaku (C), Terzi (S), Báez (C), D’Orazio (C), Ricci (S), Legittimo (C).
Espulso: al 13′ pt Mora (S) per fallo di mani in area di rigore.
Angoli: 9-5 (pt 5-1).
Recupero: 1′ pt; 5′ st.