Aggrediscono autista e gli rubano il mezzo, un arresto. Caccia ad altro rapinatore

E' successo stamane in Via Popilia, a Cosenza. Due banditi a bordo di un fuoristrada hanno sbarrato la strada a un furgone, picchiato il conducente e rapinandolo del mezzo e del cellulare. A stretto giro la Squadra mobile della Questura brutia, ne prende uno, un 42enne. Serrate indagini per rintracciare l'altro


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Polizia di stato cosenza

Hanno sbarrato la strada a un furgone di una ditta, picchiato il conducente e infine rubato il mezzo col cellulare della vittima, per poi squagliarsela. E’ successo stamani in Via Popilia, a Cosenza. La Squadra mobile, a stretto giro è riuscita a rintracciare sia il furgone che l’auto a bordo del quale erano i rapinatori, arrestandone uno, D.G.F, di 42 anni, finito in cella.

I due rapinatori erano a bordo di un fuoristrada bianco quando hanno dapprima tallonato e affiancato il furgone per poi bloccarlo. Uno dei due è salito a bordo sferrando alcuni pugni al volto dell’autista, che è stato costretto a scendere e a vedersi rubare il mezzo e il suo cellulare.

Allertata la Polizia dalla vittima, che si è fatto prestare un telefono da un passante, l’autista ha descritto il mezzo utilizzato dai banditi, per cui nell’immediatezza, sono intervenuti due equipaggi della Squadra Mobile che a poche centinaia di metri hanno individuato ed intercettato l’autovettura impiegata per compiere la rapina, bloccando a bordo uno dei due autori identificato per D.G.F, classe 1979.

Secondo la ricostruzione della Polizia, la vittima, mentre era solo a bordo del suo mezzo aziendale, nel percorrere quella via per effettuare delle consegne, è stato dapprima tallonato, successivamente affiancato da una macchina il cui conducente aveva cercato di farlo accostare ma visto che l’uomo non si fermava, hanno tagliato la strada bloccando la corsa del mezzo.

Dall’auto dei rapinatori, è sceso il rapinatore seduto sul lato passeggero che lo ha raggiunto a bordo del furgone, gli ha sferrato due violenti pugni in pieno viso, strappandogli dalle mani il cellulare e lo ha trattenuto per non farlo scendere ma, la vittima, seppur con non poche difficoltà, è riuscita a divincolarsi e a scappare per evitare peggiori conseguenze fisiche.

A quel punto, il rapinatore si è posto alla guida del mezzo aziendale e unitamente al conducente del fuoristrada bianco, si sono allontanati. Il rapinato grazie al telefono cellulare fattosi prestare da un cittadino, è riuscito ad allertare i soccorsi e, in un brevissimo lasso di tempo, i poliziotti della Squadra Mobile, prese le prime indicazioni da parte del malcapitato, subito dopo sono riusciti a rintracciare la vettura oggetto di segnalazione che usciva da un area di parcheggio dove è stato anche rinvenuto il furgone aziendale oggetto della rapina.

A bordo della macchina è stato identificato il cosentino D.G.F. che è stato sottoposto a perquisizione e all’interno dell’abitacolo sono stati rinvenuti i documenti del furgone nonché l’auto, risultata essere la stessa in quanto riportante una scritta sul vetro posteriore che era stata notata dalla vittima al momento dell’aggressione.

L’attività investigativa ha permesso di recuperare sia il telefono cellulare del valore di circa 1.500 euro nonché il mezzo furgonato del valore di 15 mila euro. Per le lesioni patite, il soggetto doveva fare ricorso alle cure mediche presso il locale nosocomio, dal quale poi è stato dimesso con 5 giorni di prognosi.

All’esito della compiuta attività di ricostruzione investigativa, le evidenze probatorie sono state condivise con il pm di turno presso la Procura della Repubblica di Cosenza che ha disposto per il 42enne la traduzione nel carcere di Viale Mancini. Sono in corso serrate indagini al fine di stringere il cerchio sul secondo rapinatore.


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