Omicidio Parretta, condannato all’ergastolo Salvatore Gerace

E' questa la sentenza emessa dalla Corte d'assise di Catanzaro. L'uomo nel 2018 entrò nella sede dell'associazione della madre della vittima e uccise il giovane che riteneva uno spione

Carlomagno Lancia Ypsilon Novembre 2020 PER RICEVERE GLI AGGIORNAMENTI E RESTARE INFORMATO SULLE NOTIZIE BASTA LASCIARE UN LIKE SULLA NUOVA PAGINA FB
Da sinistra la vittima Giuseppe Parretta e Salvatore Gerace
Da sinistra la vittima, Giuseppe Parretta, e Salvatore Gerace 

La Corte d’assise di Catanzaro ha condannato all’ergastolo Salvatore Gerace, di 57 anni, accusato dell’omicidio di Giuseppe Parretta, di 18 anni, ucciso a Crotone nel gennaio del 2018 nella sede dell’associazione “Libere donne” gestita dalla madre della vittima, Caterina Villirillo.

Gerace, con precedenti, dopo essere entrato nella sede dell’associazione, in cui si trovavano anche la mamma, i due fratelli e la fidanzata della vittima, uccise con quattro colpi di pistola il diciottenne, che accusava di averlo spiato.

La Corte d’Assise ha contestato a Gerace l’aggravante della premeditazione, accogliendo la richiesta di condanna avanzata dal pm della Procura della Repubblica di Crotone, Ines Bellesi, e dalle parti civili.

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