Incidente ferroviario in Puglia, si indaga per disastro colposo

Correlati

Incidente ferroviario sulla tratta Corato-Andria (Ansa/Turi)
Incidente ferroviario sulla tratta Corato-Andria (Ansa/Turi)

La procura di Trani ha aperto una indagine per omicidio colposo plurimo e disastro dopo il gravissimo incidente ferroviario in Puglia, sulla tratta Corato Andria. Al momento il fascicolo è stato aperto a carico di ignoti. I morti nel disastro sono venti mentre i feriti 50. Il bilancio è tuttavia provvisorio.

Intanto, ci sono molte reazioni sull’incidente in Puglia, in testa quella del presidente Mattarella: “Bisogna fare piena luce su questa inammissibile tragedia: occorre accertare subito e con precisione responsabilità ed eventuali carenze”. Il premier Matteo Renzi, che si è recato in Puglia, come hanno fatto il ministro dei Trasporti Graziano Delrio e altri esponenti del governo, ha detto che c’è bisogno di “assoluta richiesta di capire i responsabili e fare totale chiarezza. Non ci fermeremo finché non chiariremo”.

Il governo riferirà “probabilmente già domani nell’Aula del Senato” sullo scontro dei treni in Puglia. Lo ha annunciato all’Assemblea di Palazzo Madama il sottosegretario ai Rapporti con il Parlamento Luciano Pizzetti. “Le cause sono in via di accertamento – ha detto – rappresentanti del ministero e della società ferroviaria sono già sul posto. Sta andando sul posto anche Delrio. Il presidente del Consiglio vi andrà più tardi. Come prima cosa si dovrà accertare quanto avvenuto”.

Potrebbero interessarti


SOSTIENI L'INFORMAZIONE INDIPENDENTE

Questo sito, per scelta, non intende monetizzare mostrando fastidiosi e invasivi banner pubblicitari che irritano l'utenza. Si sostiene grazie alle donazioni dei lettori.

Altre news

Rubavano dati su calciatori e vip per rivenderle, maxi inchiesta a Napoli: 29 indagati

Il procuratore di Napoli, Nicola Gratteri: "Poliziotti infedeli esfiltravano dalle banche dati, attraverso accessi abusivi, informazioni riservate di calciatori, su imprenditori, gente dello spettacolo, cantanti e attori e venduto queste informazioni ad alcune agenzie"

DALLA CALABRIA

Confiscati beni a un imprenditore ritenuto vicino a clan

La corte d'appello reggina ha disposto anche la sorveglianza speciale con obbligo di soggiorno nel comune di residenza per 4 anni. L'uomo, ritenuto un narcotrafficante e usuraio, sarebbe vicino alla cosca Bellocco