
Il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, si รจ recato stamane presso la sede di Roma dell’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (INGV), dove ha vistato la Sala Sismica Nazionale e il Centro Allerta Tsunami con il collegamento alle sale operative di Napoli-Osservatorio Vesuviano e di Catania-Osservatorio Etneo.
Nella sala conferenze sono intervenuti il Direttore Generale dell’Istituto, Maria Siclari, il Presidente dell’INGV, Carlo Doglioni, ed Elena Spagnuolo e Antonio Costa, ricercatori dell’ente che hanno presentato le attivitร scientifiche dell’Istituto. All’incontro eraย presente il sottosegretario alla presidenza del Consiglio Maria Elena Boschi.
Mattarella nel corso del suo intervento ha espresso apprezzamento e riconoscenza per le attivitร dellโIstituto e ha ringraziato coloro che vi operano e coloro che lo guidano: ricercatori, tecnologi, tecnici, amministrativi, tutti coloro che sui vari versanti e sui vari fronti svolgono attivitร di grande eccellenza in questo luogo. “L’istituto รจ una eccellenza per il nostro paese”, ha detto fra l’altro Mattarella.
Il Capo dello Stato visitando le sale tecniche ha avuto modo di seguire in diretta le attivitร di monitoraggio e sorveglianza sismica, vulcanica e di allerta tsunami dellโEnte.
โOggi รจ un giorno importante per lโINGV, il principale ente di ricerca italiano per lo studio delle geoscienze e componente del sistema di protezione civile per la pericolositร sismica e vulcanicaโ, dichiara il Presidente INGV Carlo Doglioni. โSiamo onorati della visita del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella che ha voluto conoscere da vicino lo straordinario lavoro di questa comunitร scientifica. LโIstituto รจ articolato in 3 Dipartimenti tematici, Terremoti, Vulcani e Ambiente, che coordinano lโattivitร scientifica di 9 Sezioni, distribuite in 26 sedi su tutto il territorio nazionaleโ.
โCome INGV, siamo sentinelle attente del respiro della terra, ma non spettatori inerti degli eventi naturali: dobbiamo, vogliamo conoscerli sempre piรน, per scoprirne i segreti piรน intimi, che devono gradualmente essere tradotti in un livello piรน maturo di resilienza, per dare le informazioni piรน corrette per unโedilizia adeguata alla pericolositร sismica, per contribuire a ridurre il rischio vulcanico, per salvaguardare lโambiente, il clima e, perchรฉ no, trovare nuove forme meno inquinanti di energia. Guardare al passato per capire il presente e progettare il futuroโ, ha aggiunto il Presidente Doglioni.
In dono al Presidente Mattarella, lโINGV ha offerto una copia del sismogramma che registrรฒ il terremoto del Belรฌce del 1968. Ricorre, infatti, questโanno il cinquantenario del terremoto piรน forte che colpรฌ la Valle del Belรฌce, in Sicilia, nella notte del 15 gennaio del 1968, unโarea fino ad allora considerata a bassa pericolositร sismica.
โLa visita del Presidente della Repubblica – รจ stato detto – รจ un incoraggiamento a continuare a svolgere al meglio il nostro compito di ricerca e di sorveglianza; lโIstituto รจ proiettato verso una progettualitร scientifica sempre piรน di frontiera nello studio della struttura e della dinamica della Terra, della prevenzione e mitigazione dei rischi naturali, al servizio degli Italiani e della culturaโ.







