Israele attacca una scuola che ospita famiglie palestinesi sfollate nel nord di Gaza, uccidendo diversi bambini. Lo riporta l’emittente araba Al-Jazeera.
Secondo il cronisti della tv sul campo, mentre gli attacchi israeliani si intensificano, i segni della fame diventano visibili ovunque nel territorio dove vive un popolo costretto a stare sotto le bombe e a soffrire la fame.
Il primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu ha dichiarato di sperare di raggiungere un accordo entro pochi giorni per il rilascio di altri prigionieri israeliani detenuti a Gaza. Ma intanto la mattanza continua, con l’incondizionato sostegno degli Stati Uniti e dell’Ue, Italia compresa, che davanti al genocidio palestinese resta fragorosamente in silenzio.
Il premier spagnolo chiede la sospensione immediata del partenariato UE-Israele per il genocidio a Gaza
Intanto, il primo ministro spagnolo Pedro Sánchez ha chiesto venerdì 11 Luglio la sospensione immediata dell’accordo di associazione dell’Unione europea con Israele, sullo sfondo del genocidio in corso nella Striscia di Gaza. Lo riporta l’agenzia di stampa palestinese Wafa.
Intervenendo davanti al Parlamento spagnolo, Sánchez ha fortemente criticato il governo israeliano, affermando che le sue azioni a Gaza “saranno ricordate come uno dei capitoli piĂą oscuri del XXI secolo “.
Sánchez ha ricordato che sia la Spagna che l’Irlanda avevano formalmente richiesto nel febbraio 2024 che l’UE valutasse il rispetto da parte di Israele dei termini dell’accordo di associazione UE-Israele. Il trattato, firmato a Bruxelles nel novembre 1995 ed entrato in vigore nel giugno 2000, si fonda sul rispetto reciproco dei diritti umani, sancito dall’articolo 2.
Il presidente spagnolo ha fatto riferimento a un rapporto dell’Alto rappresentante dell’UE per gli affari esteri e la politica di sicurezza, Kaja Kallas, pubblicato il 23 giugno, che ha concluso che ci sono “prove piĂą che sufficienti” che Israele abbia violato questo articolo.
“Ad oggi, l’Unione Europea non ha adottato alcuna misura concreta contro Israele”, ha affermato Sánchez. “Nessuno che calpesti i principi fondanti dell’Unione Europea e usi la fame come arma per eliminare uno Stato legittimo – la Palestina – può essere considerato un partner dell’UE”.
Ha aggiunto: “Non possiamo essere complici del piĂą grande genocidio di questo secolo attraverso l’indifferenza, l’esitazione o i calcoli politici”.
L’accordo di associazione è il quadro che regola le relazioni tra l’UE e Israele e comprende il dialogo politico, il commercio e la cooperazione.
