Netanyahu: “Nessun cessate il fuoco in Libano”. Raid nel sud: diverse vittime

Correlati

Il premier israeliano Benjamin Netanyahu, durante una riunione di gabinetto con i ministri del governo, ha affermato che non metterà ai voti l’ultima versione dell’accordo di cessate il fuoco mediato dagli Usa con il Libano finché Hezbollah non ne avrà accettato i termini. Lo riporta Ynet e rilanciata da altre testate.

I ministri, criticando il fragile cessate il fuoco, hanno chiesto che venisse sottoposto al voto del governo. Netanyahu si è tuttavia rifiutato di indire una votazione, dichiarando ai ministri che “al momento non c’è alcun accordo” perché Hezbollah si è rifiutato di accettarne i termini. “Hezbollah si oppone, quindi non prenderò una decisione”.

Raid nel sud, almeno 12 morti
Sale a 12 uccisi in poche ore il bilancio delle persone uccise in Libano in raid israeliani secondo il ministero della sanità di Beirut.

L’agenzia governativa di notizie Nna riferisce che ai 7 uccisi nella notte nella città costiera di Tiro si aggiungono 5 uccisi, tre dei quali a Jwaya (distretto di Tiro), uno a Kfardunin (Tiro) e uno a Burj Qalawiye (Nabatiye).

A Tiro, un attacco nei pressi dell’ospedale Jabal Amel ha provocato quattro morti e sette feriti, causando anche lievi danni alla struttura sanitaria. Un altro attacco ha ucciso tre persone e ne ha ferite altre cinque, tra cui due bambini.

Hezbollah: “Teso un agguato ai soldati israeliani in due località del sud”
Hezbollah ha riferito di aver teso nelle ultime ore due distinti agguati ai militari israeliani nel sud del Libano. I due comunicati del partito armato libanese citano, rispettivamente, un agguato a Wadi Hujeir sul fiume Litani e uno a Ghanduriye, pochi chilometri a nord del fiume. Entrambe le località sono nel distretto di Bint Jbeil. Secondo le fonti locali, gli scontri di terra sono avvenuti mentre le truppe israeliane tentano di ampliare il raggio della loro invasione nel settore centrale dell’offensiva. Hezbollah afferma che “le forze occupanti sono state colpite da razzi”, che avrebbero obbligato le forze nemiche a ripiegare verso sud.

Fonte:Ansa

Potrebbero interessarti


SOSTIENI L'INFORMAZIONE INDIPENDENTE

Questo sito, per scelta, non intende monetizzare mostrando fastidiosi e invasivi banner pubblicitari che irritano l'utenza. Si sostiene grazie alle donazioni dei lettori.

Altre news

L’Iran pubblica la lista nera dei nemici del paese islamico. C’è anche Meloni

"La vendetta è certa. I criminali porteranno nella tomba il desiderio di una morte pacifica". È questo l'incipit che...

DALLA CALABRIA

Blitz contro ‘ndrangheta reggina, pm: “Cosche confederate fra loro”

“Le indagini hanno confermato l’esistenza di una confederazione tra le cosche che operano nei vari quartieri della città di...