18 Gennaio 2026

Tentato omicidio al Centro Agroalimentare di Roma, in cella 7 egiziani

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Centro Agroalimentare di Roma
Il Centro Agroalimentare di Roma

Gli agenti della Squadra Mobile e del Commissariato di Tivoli hanno dato esecuzione alle ordinanze di custodia cautelare in carcere emesse dal Gip presso il Tribunale di Tivoli su richiesta della Procura della Repubblica presso il Tribunale Ordinario, nei confronti di 7 egiziani ritenuti responsabili di tentato omicidio e lesioni personali gravissime ai danni di due giovani connazionali.

Oltre allโ€™esecuzione delle misure cautelari โ€“ 5 le persone arrestate, 2 attivamente ricercate – sono state denunciate in stato di libertร , per concorso nel tentato omicidio e lesioni personali aggravate, altre 6 persone ed eseguite, complessivamente, tredici perquisizioni locali e personali tra Roma, Guidonia Montecelio, Monterotondo, Palombara Sabina, Lavinio, Orvieto, luoghi dove gli indagati gestiscono numerose โ€œfrutterieโ€.

Lโ€™ultimo episodio delittuoso di particolare rilievo commesso dagli indagati, dal quale รจ scaturita lโ€™attivitร  investigativa, รจ avvenuto a fine della scorsa estate, allโ€™interno del Centro Agroalimentare di Roma, (C.A.R) con sede in Setteville di Guidonia, in via Tenuta del Cavaliere.

Il gruppo facente capo ad un cittadino egiziano E.K., detto โ€œCiroโ€, al fine di affermare la propria forza intimidatrice, fondata anche sulla disponibilitร  di importanti risorse economiche โ€“ lo stesso Ciro รจ proprietario di diverse frutterie โ€“ aveva preordinato una spedizione punitiva nei confronti di due giovani, loro connazionali, che, svolgendo lโ€™attivitร  di facchini allโ€™interno del Centro, non volevano riconoscere โ€œlโ€™autoritร  e la supremazia del gruppoโ€ nellโ€™approvvigionamento allโ€™ingrosso dei prodotti ortofrutticoli.

Pertanto, gli indagati, nelle prime ore del mattino dellโ€™agosto scorso, approfittando della minore sorveglianza da parte del personale di vigilanza allโ€™interno del Centro Agroalimentare Romano, armati di bastoni e coltelli, hanno accerchiato e aggredito brutalmente i due lavoratori.

Lo scontro impari ha reso inutile ogni difesa e i due giovani sono stati subito sopraffatti, riportando numerose e gravi ferite; per uno di loro, considerata la gravitร  dei colpi subiti, รจ stato necessario il ricovero urgente in ospedale dove รจ stato sottoposto a diversi interventi chirurgici, rimanendo per settimane in prognosi riservata. Successivamente, dalle cartelle mediche, รจ emerso che solo la tempestivitร  dei soccorsi e gli interventi di neurochirurgia hanno evitato la morte del giovane.

Lโ€™attivitร  investigativa, coordinata dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Tivoli, ha permesso di raccogliere gravi indizi di colpevolezza nei confronti del gruppo di cittadini egiziani che, legati tra loro da un vincolo stabile con la โ€œfamiglia di E.K.โ€, sfruttavano lโ€™affiliazione ed il sostegno di un gran numero di persone occupate come operai o prestanome per intimidire gli esercenti commerciali con il compimento di atti di violenza e di minaccia, posti in essere con ferocia e aggressivitร  e controllare il libero svolgimento delle attivitร  imprenditoriali allโ€™interno del Centro Agroalimentare di Roma.

Lโ€™operazione odierna, denominata “Piramide”, pur avendo sradicato lโ€™egemonia del gruppo di etnia egiziana che operava allโ€™interno del C.A.R., utilizzando metodi intimidatori e violenti ed impiegando prevalentemente manodopera clandestina, a volte anche minorile, non puรฒ considerarsi del tutto conclusa.

Infatti, il Centro Agroalimentare di Roma, unโ€™infrastruttura tra le piรน grandi dโ€™Europa per la commercializzazione dei prodotti ortofrutticoli ed ittici, accoglie, nellโ€™arco delle 24 ore, circa tremila persone tra autotrasportatori e commercianti, molti dei quali stranieri e rappresenta, per gli interessi economici in gioco e le aziende interessate, una struttura costantemente monitorata dalle Forze di Polizia.

Anche per questi motivi, nel corso degli ultimi anni, il commissariato di Tivoli ha svolto, su specifica indicazione della Questura di Roma, numerosi servizi di controllo e prevenzione dei reati nei presso del C.A.R..
Solo nel 2016, sono stati eseguiti oltre 100 servizi denominati ad โ€œAlto Impattoโ€, con lโ€™ausilio di agenti del Reparto Prevenzione Crimine Lazio, della Polizia Stradale e di altre Forze di Polizia, con i seguenti risultati:

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