
Nei confronti di Domenico De Siano, coordinatore di Forza Italia Campania, era caduta l’accusa di associazione a delinquere, ma erano rimasti in piedi i reati di corruzione e turbativa d’asta. La richiesta della procura di Napoli per De Siano era per gli arresti domiciliari.
La giunta presieduta dal senatore Stefàno, accedendo agli atti aveva ritenuto insufficienti gli elementi a carico del senatore azzurro. La stessa decisione è stata assunta analogamente dall’aula di palazzo Madama.
