Sindaco accusato di aver pagato debiti personali con soldi del comune

Correlati

Valle di Maddaloni amministrato da Giovanni Pascarella
Valle di Maddaloni

Avrebbe approfittato del proprio ruolo di sindaco, e della complicità di consiglieri comunali e funzionari, per estinguere con soldi pubblici un debito da quasi 70mila euro contratto nell’ambito della propria attività di imprenditore edile.

E’ quanto contestato al primo cittadino di Valle di Maddaloni Giovanni Pascarella dall’avviso di conclusione indagini per il reato di peculato emesso dalla Procura della Repubblica di Santa Maria Capua Vetere e notificato oggi dai carabinieri. Con Pascarella sono stati raggiunti dall’avviso anche il vice-sindaco Raffaele Monaco e altre quattro persone.

Pascarella era stato destinatario di un pignoramento del quinto dello stipendio a garanzia di un debito di 67mila euro contratti durante la sua attività di costruttore. A questo punto Pascarella, è l’ipotesi d’accusa, avrebbe ideato un sistema per non pagare, con l’aiuto degli altri indagati, facendo apparire il suo debito come un debito “fuori bilancio” dell’Ente.

Potrebbero interessarti


SOSTIENI L'INFORMAZIONE INDIPENDENTE

Questo sito, per scelta, non intende monetizzare mostrando fastidiosi e invasivi banner pubblicitari che irritano l'utenza. Si sostiene grazie alle donazioni dei lettori.

Altre news

Strappo di Norvegia e Finlandia con l’UE: i due premier parlano con Putin

Colloquio preparato all'oscuro di Bruxelles. "Per porre fine alla guerra sono necessari colloqui diretti", dicono i due leader baltici che parlano di giungere a una "pace giusta e duratura". Il capo di Stato russo: "Il raggiungimento di una pace giusta e duratura è possibile solo tenendo pienamente conto dei legittimi interessi della Russia"

DALLA CALABRIA

L’arresto del sindaco Stasi per un presunto scambio di voti in cambio di lavoro

Un presunto accordo per ottenere voti in cambio di alcune assunzioni in Comune. E' questa l'ipotesi avanzata dalla Dda...