Attentato al Bus pieno di ragazzini, Ousseynou Sy guardato a vista

E' in cella a San Vittore. L'autista è accusato di strage, incendio e resistenza. Tutti reati aggravati da finalità di terrorismo. Il comune di Crema parte civile

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Ousseynou Sy l'autista attentatore. E' italiano dal 2004 ma nato in Senegal il 02-06-1972
Ousseynou Sy l’autista attentatore. E’ italiano dal 2004 ma nato in Senegal il 02-06-1972

E’ sorvegliato a vista Ousseynou Sy, l’autista senegalese (cittadino italiano dal 2004) arrestato ieri dopo aver dato fuoco ad un bus su cui viaggiava una scuola media con 51 ragazzini e professori. L’uomo è in una cella insieme ad altri detenuti nel carcere di San Vittore dove è stato portato intorno all’una della scorsa notte.

Sy voleva fare una strage a Linate: “Da qui non esce nessuno”, aveva detto ieri mattina agli studenti terrorizzati. Gli inquirenti temono che in cella possa togliersi la vita. L’autista è accusato di sequestro di persona, strage, incendio, resistenza. Tutti reati aggravati da finalità di terrorismo.

L’uomo, che subito dopo l’arresto era stato medicato in ospedale per ustioni leggere, ieri sera ha avuto solo il colloquio con il medico di guardia. Questa mattina, invece, incontrerà lo psichiatra, lo psicologo e l’educatore del reparto.

Il comune di Crema si costituirà parte civile nel processo a carico di Ouesseynou Sy. Lo ha spiegato il sindaco, Stefania Bonaldi, precisando che l’amministrazione comunale “non ha alcun potere di controllo” riguardo le condizioni del personale di Autoguidovie con il quale è stato stipulato un contratto con una gara d’appalto a livello provinciale.

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