Attentato a comandante Carabinieri di Cetraro, rinforzato il presidio dell’Arma

Carlomagno Panda Ibrid Luglio 2021
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Carabinieri Paola Cetraro

In relazione all’episodio intimidatorio commesso nella notte del 13 marzo scorso ai danni del Comandante interinale della Stazione di Cetraro (Cosenza), il Comando Generale dell’Arma, d’intesa con le Autorità di Governo e di pubblica sicurezza, ha disposto il rinforzo del presidio territoriale mediante l’invio di 5 unità (3 Marescialli e 2 Appuntati) alle quali si affiancano ulteriori 21 carabinieri, di cui 6 dello Squadrone Eliportato Cacciatori “Calabria” e 15 delle Compagnie di Intervento Operativo del 10° Reggimento “Campania” e del 14° Battaglione “Calabria”. E’ quanto si legge in una nota del Comando generale dell’Arma dei Carabinieri.

Tutti i reparti dei Carabinieri operanti nell’area – conclude la nota – continueranno a profondere il massimo impegno per garantire la sicurezza della cittadinanza e pervenire, in tempi rapidi, all’individuazione dei responsabili del grave gesto.

Ignoti tre notti fa avevano sparato alcuni colpi di arma da fuoco all’indirizzo dell’auto del maresciallo Orlando D’Ambrosio, comandante della stazione dei Carabinieri di Cetraro. La scorsa settimana i carabinieri, nell’ambito di una inchiesta coordinata dalla dda di Catanzaro, avevano arrestato alcune persone ritenute appartenenti al clan Muto. L’attentato al sott’ufficiale dell’Arma potrebbe essere legato all’operazione “Katarion”. Tuttavia non si esclude nessuna pista.

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